Clara Button a Londra: una giornata magica

Silvia Sai

Non passa giorno in cui Ilde, 4 anni, non mi chieda: “come mi vesto domani? Posso mettermi un vestito?” Le piace abbinare i colori, scegliere le scarpe…insomma è piena fase “moda”, per la gioia (?) di sua mamma, che sarei io, notoriamente negata e disinteressata a questo genere di questioni. Poi ora cuce pure, cioè ci prova, con ago e filo. Mah, i misteri della genetica…

Emily Sutton la apprezzo da un po’ di tempo. Talentuosa illustratrice inglese, ama lasciarsi ispirare dal paesaggio e dalle creature che la circondano (abita in una casa su una collina nella campagna dello Yorkshire, insieme al compagno…Mark Hearld, il bravissimo illustratore de La natura e le stagioni di Nicola Davies!), è affascinata dall’arte popolare in ogni sua declinazione e ama ritrarre strani oggetti osservati in musei o in negozi di antichità.

Bene, quando in libreria ho avuto tra le mani Clara Button a Londra ho pensato che potesse proprio piacere a Ilde: una storia famigliare, una bambina protagonista, un fratello dispettoso, la passione per la moda e in particolare i cappelli, una giornata magica trascorsa in un museo affascinante, un piccola avventura.

Credo sia sempre cosa buona proporre ai bambini anche libri che possano rispecchiare i loro interessi, passioni, attenzioni del momento. La lettura acquisirà motivazione e piacevolezza. Non ho cercato di proposito un libro sull’abbigliamento o sui vestiti, ma questo albo parla di cappelli e a Ilde si illuminano gli occhi.

Clara Button a Londra: una giornata magica

Clara Button Emily Sutton

Sfogliando le pagine, ci immergiamo in un viaggio dal sapore british, e non solo perché le autrici sono inglesi. Clara Button, la protagonista è una bambina tipicamente inglese, nei modi e nell’abbigliamento, gentile e curiosa, ben vestita e curata. Vive a Londra (e i cugini di Ilde pure!) e in quello che è il primo albo di una serie di grande successo, Amy de la Haye e Emily Sutton le fanno trascorrere un’insolita giornata al Victoria&Albert Museum. I riferimenti sono dunque puntuali e radicati nella città e nella cultura, gli autobus rossi, il museo (d’altra parte Amy de la Haye, è stata a lungo curatrice della sezione “Moda” del museo!), gli oggetti e i mobili di casa, le tappezzerie… tutto viene raccontato con la complicità di disegni precisi, curati, finemente dettagliati, estremamente eleganti e colorati.

Complice la qualità delle illustrazioni, l’ambientazione appare dunque piuttosto credibile ed efficace, ma non da meno è la struttura del testo, con trama e personaggi. Scorrevole, lineare, realistica, vivace, ai lettori sembrerà di vivere accanto a Clara Button la magica giornata!

Tutto ha origine da una disattenzione dispettosa del fratello maggiore di Clara, Ollie, che, planando con lo skateboard in sala rompe il cappello della nonna Elsie. Già. Proprio quello. Ci viene raccontato che la nonna era una modista, costruiva cappelli, e Clara, pur non avendola mai conosciuta, sembra avere ereditato la stessa passione e dialoga silenziosamente con lei mentre crea cappellini per bambole e pupazzi e a gioca con la sua collezione di bottoni.

Che bel modo di introdurre il tema della morte in una storia per bambini! Qui non è il tema centrale, non è sviscerato con intento pedagogico, è semplicemente una realtà di fatto. La nonna di Clara era morta quando lei era piccola. E le fotografie appese alle pareti di casa ne testimoniano l’elegante aspetto. Mi piace molto quando temi importanti vengono inseriti nelle storie con naturalezza.

Clara Button Emily Sutton
clara button Emily Sutton
clara button emily sutton
clara button emily sutton

Dispiaciuta e arrabbiata per l’accaduto, la mamma decide di consolare Clara regalandole una giornata speciale: una gita al museo! Una scelta quasi punitiva per il fratello (che non manca di lagnarsi) ma entusiasmante per Clara che durante il tragitto in autobus, in una splendida doppia pagina, scorge cappelli in ogni dove.

Il museo Victoria&Albert è rappresentato attraverso gli occhi dei bambini: quelli insofferenti, ma nascostamente curiosi, di Ollie, e quelli affascinati di Clara, già intenta a fantasticare di indossare gli abiti esposti. Poi ancora un imprevisto: attratta da un cappello appoggiato su un carrello, Clara lo segue, si allontana dalla mamma, e si ritrova quasi per magia in uno stanzino stracolmo di cappelli, semplici e bizzarri, di ogni fattura, forma, colore, dimensione!
Wow!! A nonna Elsie sarebbero molto piaciuti questi cappelli…

clara button emily sutton
clara button
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Estasiata, Clara non pensa minimamente al fatto che probabilmente la mamma la sta cercando per tutto il museo, si sintonizza unicamente sul suo vero obiettivo. Trovare qualcuno che le aggiusti il cappello della nonna (segretamente nascosto nello zainetto)! E così incontra prima una signora gentile e poi Edmund, proprio un “dottore dei cappelli” che insieme a lei riparerà il cappello con nastri, bottoni, ago e filo.

Edmund è un signore di colore. Ebbene, anche qui si introduce un tema senza trattarlo come tale. Una diversità che è una realtà di fatto. Una normalità. Ce ne fossero di più di queste diversità normali nei libri per bambini!

Clara Button a Londra

La conclusione vede ovviamente riunita la famiglia (la preoccupazione della mamma si intuisce solo dalle parole “la mamma ringraziò sette volte Edmund e l’addetto alla sicurezza”), una cioccolata calda nella sala da the del museo (meravigliosa!) e infine, sogni costellati di cappelli e foreste tropicali (perché anche il fratello Ollie, alla fine, non è rimasto indifferente a ciò che ha visto nel museo).

Se non si fosse capito, trovo questo albo molto ben riuscito, fresco, allegro, spontaneo, estremamente godibile, e inutile dire che al prossimo viaggio a Londra faremo una visita al museo! (Prima però leggiami il secondo libro di Clara Button dedicato ad un …matrimonio!)

clara button

CLARA BUTTON: UNA GIORNATA MAGICA
Emily Sutton
Donzelli Editore
Anno di pubblicazione: 2012
36 pp. | 22×28 cm.
Prezzo di copertina: 16 euro
Età di lettura: dai 4 anni

Della stessa autrice, sempre in catalogo Donzelli
Clara Button: un matrimonio a sorpresa.

Perché non svolazzi ancora tra i libri con bambine protagoniste?

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