In 4 tempi

Silvia Sai

In 4 tempi. Un… due… tre… quattro.

Oggi vi racconto un libro in cui l’essenzialità diventa poesia e divertimento, e tutto attorno a noi appare, come d’incanto, di una semplicità e chiarezza disarmante, basta dire un… due… tre… quattro!

Un libro strepitoso.

L’autrice è piuttosto nota, Bernadette Gervais, e l’albo illustrato non è (ancora) edito in Italia, ma il testo in francese è breve e di facile comprensione.

Attratta dalla copertina, raffigurante i soffioni che tanto amo, l’ho acquistato a scatola chiusa, e me ne sono innamorata.

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Il libro racconta il cambiamento del mondo visibile con lo scorrere del tempo, in una struttura grafica molto precisa, organizzata e ripetuta. Ogni doppia pagina ha soggetti diversi, quasi tutti appartenenti al mondo naturale – e solo alcuni sono ricorrenti, come vedremo; la tavola di destra è divisa in 4 parti da spesse linee bianche, creando 4 fotogrammi che ritraggono il movimento/metamorfosi del soggetto da una prospettiva a telecamera fissa.

La tavola di sinistra ospita invece su sfondo nero il titolo (il soggetto dell’azione) e la descrizione super minimale di cosa accade nei 4 tempi. C’è una fortissima corrispondenza tra testo e immagine ed è questa la forza del libro che rappresenta un processo elastico e non un semplice prima e dopo.

Come agisce il tempo su cose e esseri viventi? Quanto tempo occorre per vedere un cambiamento? Lo spazio bianco che separa i 4 fotogrammi è uno spazio simbolico che sta al lettore interpretare e riempire di una dimensione temporale precisa: è un tempo di mesi, che separa una stagione dall’altra, ma è anche il tempo di un attimo, che scandisce la corsa di una lepre da una parte all’altra della pagina, è il tempo di giorni, che impiega una pera a maturare fino a marcire, e il tempo di ore, nello scorrere di una giornata, da mattina a notte.

C’è un’attitudine lenta e uno sguardo che si posa su piccole cose: una lumaca che striscia, un papavero che cresce, un riccio che si appallottola, una papera che attraversa lo stagno, la neve che diventa pupazzo, una lumaca che mangia di gusto un fungo e poi se ne va.

Si scopre la meraviglia della natura, osservando la mela che da fiore diventa pistillo e poi frutto, o un bruco che da larva diventa farfalla, un uovo che diventa pulcino, poi polletto e infine gallina, o una foglia che da verde, diventa rossa, gialla e infine si stacca dal ramo…

Tutto sempre in 4 tempi, un… due… tre… quattro, regolari come un metronomo, che par quasi di sentire il battere e il levare. Si sente la vita scorrere, ogni immagine è pulsante, evoca un ricordo, una sensazione, suscita una curiosità, uno stupore, un sorriso.

Si sorride sì: la particolarità di questo libro è che a tratti è molto divertente, c’è un’ironia di fondo che non sfuggirà nemmeno ai bambini più piccini. L’ironia è frutto del dialogo tra testo e immagini, per questo si rende necessario leggere per ogni fotogramma la parola corrispondente.

E’ così che la lumaca è protagonista di ben 4 capitoli, perché le ci vuole tutto il libro perché scompaia dal nostro campo visivo attraversando tutta la pagina!

  1. La lumaca
  2. …aaa…
  3. …aaa…
  4. …aaarriva

 

  1. La mela
  2. Croc!
  3. Croc! Croc! Croc!
  4. Il torsolo

 

  1. La nuvola
  2. passa
  3. sopra
  4. la casa

In ogni narrazione che riguardi lo scorrere del tempo, per quanto essenziale sia, è presente una certa dimensione di circolarità, soprattutto se i soggetti sono naturali, in una danza di vita, morte, rinascita e metamorfosi. E’ così che incontriamo in più capitoli il papavero, ma anche il nido degli uccelli e la papera nello stagno; in apertura e chiusura due tavole identiche che illustrano come delle quinte teatrali i 4 colori primari (rosso, azzurro, verde e giallo) che, peraltro, caratterizzano tutta la narrazione.

Che bel libro, quante meravigliose possibilità di sguardi e pensieri apre!

Una carezza, un balsamo per gli occhi e per il cuore.

 

P.s.  Evidente è il rimando al libro Prima e dopo, che amo moltissimo e consiglio spesso, quest’ultimo più corposo, concettuale e meno ironico.

P.p.s. Sul mio profilo Instagram potete trovare un breve video degli interni.

EN 4 TEMPS

di Bernadette Gervais

Albin Michel Jeunesse

Anno di pubblicazione: 2020

64 pp. | 20,8 x 26,7 cm.

Prezzo di copertina: 18 euro

Età di lettura: dai 2 anni, per tutti

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