In trasparenza, presenze

Silvia Sai

{ in trasparenza, presenze }

Quante volte abbiamo aperto e richiuso le porte. In zona rossa ora sono chiuse ma lasciamo messaggi di presenza, in trasparenza.

Immagini, biglietti, poesie.

 

Ma andiamo con ordine.

A Reggio Emilia c’è un quartiere di edifici popolari dove da anni siamo impegnate come Associazione in progettualità con bambini e ragazzi.

Una sala condominiale con ampie vetrate sulla piazzetta, un parco, un campetto, tanti anziani, bambini e giovani. Molte risorse, altrettanti problemi.

In questi anni di collaborazione con il Comune e Acer la sala ha una nuova vita: uno spazio polifunzionale, un doposcuola, corsi di italiano, attività per bambini, un bell’espositore con libri per bambini e ragazzi, divani e tappeti.

In piena seconda ondata Covid 2020 riapriamo le porte della sala, tra limiti, vincoli, divieti, sospiri e “non si può”. Una volta a settimana. Noi proseguiamo, ma dov’è scritto che possiamo tenere aperta questa porta? Boh.

Teniamola socchiusa, stiamo in piazzetta. Prepariamo l’orto condominiale, scegliamo libri sulla natura e sul giardinaggio.

 

Come state bambini? Boh.

Come state ragazzi? Boh.

Che fate? Boh.

Vengono, vanno, molto, molto più irrequieti.

 

Irene, Elisa, Sara, le tre educatrici impegnate con passione e competenza sul campo, insieme a Ada, dicono boh chissà come ne usciranno.

Si costruiscono cassette. Si prepara la terra, si semina.

Poi richiude la scuola, e chiudiamo tutto, ancora.

Ma l’aglio è alto, e germina qualche pisello. Vogliamo offrire un segnale di presenza. Che le piantine crescono e vanno annaffiate.

Così trasformiamo le vetrate della sala in una presenza trasparente, a tutti i residenti che abitano lì. I libri sono ben visibili.

C’è una poesia scritta. E un cartellone per i messaggi post-it: a che pensi? Poi la biro sparisce, i post-it pure. Ma qualche messaggio compare. E noi rimettiamo una nuova biro e nuovi post-it. Le educatrici scrivono nuove poesie: Chandra Livia Candiani, Silvia Vecchini, Chiara Carminati.

 

Giriamo le pagine.

I bambini annaffiano l’aglio.

Attendiamo.

 

(Con il progetto “Liberi intrecci”, che vede la nostra Associazione capofila di una rete composta da altri soggetti no profit, a ottobre 2020 abbiamo vinto il bando “I quartieri ripartono” del Comune per affrontare la voragine sociale post-lockdown, una proposta che ha visto unire le energie e risorse di tre assessorati diversi. Il bando ci permette di proseguire e arricchire in un lavoro di rete importante il lavoro intrapreso nel quartiere del Villaggio Catellani

La rete è composta da: Associazione Filef Reggio Emilia, Associazione Onlus Casina dei Bimbi, Polisportiva PACE Associazione Cuore Educativa, Parrocchia del Sacro Cuore, Acer Agenzia per la casa ER).

IMG_1187

HAPPY HOURS

Ma quanto tempo!
E dimmi, come stai?
Sembrano secoli, non ci si vede mai!
Fermati un attimo, anch’io
vado di fretta:
appena il tempo di una sigaretta.
Ti vedo bene. Cosa fai
di bello?
Ti muovi spesso? Hai visto questo e quello?
Hai poi sentito la talaltra e il tale?
Hai letto quella cosa sul giornale?
In mezzo a quelli che frequenti
qualcuno ha fortune consistenti?
Oh com’è tardi, mi tocca proprio
andare, mi piacerebbe
restare qui a parlare ma
prometti che
ti farai sentire.
Mi raccomando, adesso
non sparire.

(da “Viaggia verso. Poesie nelle tasche dei jeans” di Chiara Carminati, illustrazioni di Pia Valentinis, Bompiani)

Condividi questo articolo sui social

Una replica a “In trasparenza, presenze”

  1. Daniela ha detto:

    Ciao a tutte, sono Daniela e di Reggio Emilia come voi.
    Bello leggere che qualche attività per bambini e ragazzi sopravvive anche in periodo Covid.
    Quando riapriranno le scuole sarà possibile partecipare anche se non si è esattamente del quartiere?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *