Indomite

Silvia Sai

Da quando, lo scorso anno, il caso editoriale delle Storie della buonanotte per bambine ribelli ha spopolato, nell’editoria per l’infanzia figure di donne e bambine “ribelli” si trovano un po’ in tutte le salse. Forse è un bene, qualcuno potrà pensare, ma certamente la produzione editoriale insegue questo trend con risultati anche di dubbia qualità.
E può anche essere che, chi bazzica con una certa assiduità librerie e biblioteche, forse non ne possa più.
Di quindici donne coraggiose già nel 2013 Assia Petricelli e Sergio Riccardi avevano raccontato le biografie nel bellissimo fumetto Cattive ragazze.
Ebbene, fresche di stampa per Bao Publishing, oggi incontriamo le storie di altre quindici donne, non cattive, non ribelli, bensì Indomite.
Al di là di epiteti che forse lasciano il tempo che trovano, queste Indomite sono proprio da conoscere, gustare, approfondire.

Processed with VSCO with c1 preset

Nate originariamente come strisce sul blog di Le Monde ad opera di Pénélope Bagieu, notissima fumettista francese, le storie di queste donne, diverse per epoche storiche e luoghi geografici, ci raccontano una varietà di esistenze senza dubbio eccezionali.
Donne coraggiose, donne che dei loro difetti fanno risorsa, donne con idee, tante idee, donne che non si arrendono di fronte alle difficoltà, donne inquiete, donne con ideali e determinate, donne che riscattano le loro dure esistenze accettando se stesse, i loro sogni, le loro idee.
Ma attenzione, tutto ciò non traspare. O meglio, lo si intuisce ma non ci viene spiegato o insegnato.
Non c’è moralismo, non c’è retorica, nessuna pretesa esplicita di insegnamento, tantomeno nessuna mitizzazione di queste donne.
Sono vite interessanti, molto.
Pénélope evoca con straordinaria precisione e serietà queste vite, le racconta in modo approfondito (alcune pagine sono densissime di testo), restituendo la verità delle loro esistenze senza fare sconti a crudeltà e sofferenze.
Certamente leggere ad esempio che le sorelle Mariposas conclusero le loro vite in modo violento, i corpi crudelmente martoriati, o che Leymah Gbowee, premio Nobel per la pace, venne ripetutamente picchiata e abusata dal marito, non è una lettura leggera.
Eppure Pénélope Bagieu restituisce con una sorta di dovere di cronaca una narrazione limpida e completa, in cui è proprio questa completezza a stemperare le sofferenze in una densa e appassionante complessità.
Lo sguardo dell’autrice contempla e comunica la ricchezza che tutte queste vite hanno vissuto e costruito. Già, perché le storie sono solo quindici ma il volume (il primo, tra l’altro) si compone di ben 141 pagine che pullulano di colpi di scena, sfortune, amori, cadute e ricadute, vittorie, guerre, frustrazioni, viaggi, scelte… Si attraversano tutti i continenti e tutte le epoche storiche, si riconoscono figure note e si scoprono personaggi meno noti.
Non lascia respiro, il libro: senza noia e senza banalità vi troverete all’ultima pagina un po’ scombussolati come dopo un viaggio transoceanico.
Ho pensato a lungo se raccontarvi un po’ di queste vite, poi mi sono detta no, perché ciò che ne emergerebbe sarebbe una carrellata di curiosità che non restituisce le articolate sfumature cui invece Pénélope ha dato forma.
Non riuscirei nemmeno a comunicarvi la meravigliosa leggerezza e ironia che anima i disegni a fumetto, così eloquenti e fondamentali nel completare la narrazione del testo. Parole e immagini perfettamente fuse insieme, catturano il lettore dando forma a personaggi e vite che difficilmente si dimenticheranno, una volta lette.
Credo che Indomite sia un altro libro prezioso. E non dico che tutte le scuole medie e superiori dovrebbero averlo. O che tutti gli adulti dovrebbero leggerlo. Certo, sarebbe bello se così fosse.
Le donne cui Pénélope sceglie di dare nuova vita sono le seguenti (ah, dimenticavo di precisare che ogni breve biografia termina con una intensa doppia pagina illustrata!). Avrei potuto fotografare l’indice ma, non so perché, prendendomi cinque minuti di tempo per trascrivere i loro nomi mi pare di offrire loro una sorta di omaggio. E se questi nomi non vi dicono granché, sappiate che dopo la lettura le loro storie saranno ritratti densi di colore e vita.

Clémentine Delait, La donna barbuta
Nzinga, Regina di Ndongo e Matamba
Margaret Hamilton, Attrice terrificante
Las Mariposas, Sorelle ribelli
Josephina van Gorkum, Innamorata testarda
Lozen, Guerriera e sciamana
Annette Kellerman, Sirena
Delia Akeley, Esploratrice
Joséphine Baker, Ballerina, combattente, madre di famiglia
Tove Jansson, Pittrice, creatrice di troll
Agnodice, Ginecologa
Leyman Gbowee, Operatrice sociale
Giorgina Reid, Guardiana del faro
Christine Jorgensen, Celebrità
Wu Zetian, Imperatrice

INDOMITE – Storie di donne che fanno ciò che vogliono – Volume 1
Pénélope Bagieu
Traduzione di Francesco Savino
Bao Publishing
Anno di pubblicazione: 2018
144 pp. | 19 x 26 cm.
Prezzo di copertina: 20 euro
Età di lettura: dai 12 anni

Condividi questo articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *