Io, Emanuela

Ada

Ci sono momenti in cui ricordo esattamente dove ero e cosa stavo facendo, nonostante di anni ne siano passati ormai molti. Ricordo precisamente gli occhi della gente intorno che ascoltava, come me, in una spensierata domenica d’estate, agli altoparlanti in un luogo di villeggiatura, una notizia sconvolgente. Era il 19 luglio 1992, Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta non c’erano più. Spazzati via dalla violenza di una bomba in Via D’Amelio davanti alla casa della madre del magistrato.

Ho visto l’asfalto sussultare come se un animale mostruoso serpeggiasse sotto la strada. Ho sentito il mio corpo dividersi e ne ho percepito tutta la sofferenza.
Paolo Borsellino, Eddie, Vincenzo, Agostino, Claudio e io siamo deflagrati insieme.

Ero abbastanza grande per rimanere turbata profondamente; ancora di più perchè di anni ne avevo 17 e nella strage era morta la prima donna poliziotto della storia Emanuela Loi che di anni ne aveva pochi più di me, 24.

Solo oggi, però, a distanza di molto tempo, ne ho scoperto la storia nelle pieghe di un libro Io, Emanuela Loi – agente della scorta di Paolo Borsellino scritto da Annalisa Strada per Einaudi Ragazzi nella collana storie&rime.

Un libro che gli insegnanti dovrebbero usare a scuola, perchè la storia si impara anche così, attraverso le vite semplici della gente semplice. Emanuela, diventata poliziotta quasi per caso, per seguire gli entusiasmi e le aspirazioni di una sorella più grande.

Un libro che racconta la storia di Emanuela, dell’amore per la sua terra, la Sardegna, e per i suoi famigliari. Delle aspirazioni e dei sogni, timidi, semplici, uguali a quelli di tutte le ragazze della sua età. Ci racconta di un fidanzato che vede poco ma che sente spesso, chiamandolo dalle cabine telefoniche perchè i cellulari non c’erano ancora. Non le piaceva stare lontana da casa, pareva vivere come in prestito, prima a Trieste alla scuola di polizia e poi in Sicilia, terra cui era stata assegnata per il suo primo incarico. Non voleva essere un’eroina Emanuela. Non voleva stare nel servizio scorte. Voleva solo tornare a fare la poliziotta in Sardegna.

Immagine tratta dal sito www.cadutipolizia.it

E che ci facevo io, lì? Che cosa potevo fare?
Il mio dovere. Bene.
Era questo che mi dicevo.
Poi i pensieri mi si confondevano.

Il libro è costellato dei racconti delle sue centinaia di richieste di trasferimento. La Strada ci racconta di una ragazza tenacemente radicata alle sue origini e dotata di un fortissimo senso del dovere e di ciò che è giusto. Per questo Emanuela ha accettato senza lamentarsi l’incarico in Sicilia. Per questo ha accettato il servizio scorte, anche a Borsellino che, si sapeva, essere un morto che camminava.

Essere nel servizio scorte in quel periodo era un po come diventare la carta velina che tenta di opporsi al passaggio di un carro armato.
Ebbi un tracollo.
Ma non potevo condividere le mie paure con nessuno. Non subito almeno.
Esclusi all’istante di parlarne a casa, e nemmeno con il mio ragazzo, perchè contaminarne l’amore con la paura significava anche rovinare la mia principale fonte di conforto e pesare troppo sul suo animo gentile e sensibile.

Un libro di vita, non di morte, un libro che racconta la mafia senza metterla al centro, spiega la storia guardandola con gli occhi di una giovane donna dal forte senso del dovere. Un libro in cui il lettore sente che al posto di Emanuela, forse, potrebbe esserci stato anche lui. Scritto con parole semplici e lineari come quelle della vita che Emanuela avrebbe voluto. Da leggere!

Avrei voluto essere una persona felice, giusta, utile e perbene.
Non me ne hanno dato il tempo.

copertina_EmanuelaLoi_Einaudi

IO, EMANUELA
agente della scorta di PAOLO BORSELLINO
di Annalisa Strada
Einaudi Ragazzi  (collana storie&rime)
Anno di pubblicazione: 2016
138 pp., brossura
Prezzo di copertina: 11 euro
Età di lettura da 11 anni

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2 risposte a “Io, Emanuela”

  1. alexandra ha detto:

    davvero bello il libro…..anche perché lo sto leggendo io in questo periodo…fantastico il modo di scrivere dell’autrice davvero brava…..da subito uno si immerge nella vita della giovane studentessa per vivere assieme a lei le sue giornate

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