Joker e Giacomino

Silvia Sai

Oggi vi presento due libri gustosissimi, entrambi editi da Biancoenero, casa editrice da sempre attenta a creare prodotti editoriali accessibili anche a chi ha difficoltà di lettura.

Per chi non li conoscesse, i libri della collana Zoom e MiniZoom sono sottili e piccini, di certo non spaventano per mole di pagine, ma spesso contengono storie di grande soddisfazione per letture autonome tra i 6 e i 9 anni.

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Giacomino già che sei in piedi è un racconto assai divertente con un’escalation di situazioni sempre più surreali e fuori controllo a partire da un semplice gesto: sedersi. Stanco di sentirsi sempre richiamato a fare qualcosa per qualcuno (“Giacomino già che sei in piedi…”), decide un bel giorno di sedersi e non alzarsi più, almeno per un po’. Poi accade che gli eventi hanno il sopravvento e il suo gesto assume valenze di portata ideale non solo per la scuola ma per un’intera comunità… gli verrà dedicata persino una statua!

Immaginate una sorta di commedia degli equivoci con un finale esilarante.

Gacomino è una di quelle storie che ti trascina dentro, sollecitando una partecipazione, perché viene spontaneo farsi domande e chiedersi perché Giacomino non si alza, quando tutto sembra precipitare, perché accetta di essere trasportato in lettiga a scuola, rischiando la derisione di tutti, e perché resta inchiodato al suo proposito? Ma poi, è mai possibile che possa stare giorni seduto, dormire e mangiare seduto, prendere cose solo con l’aiuto di un ombrello?

Dai Giacomino alzati, potrebbe gridare qualche bambino, o bravo Giacomino non ti alzare, potrebbe gridare qualcun altro.

Insomma, Giacomino che riesce a richiamare l’interesse e l’approvazione, senza volerlo, di tutta la scuola, dei maestri, del preside e perfino del sindaco, non potrà non incuriosire i piccoli lettori che non vedranno l’ora di leggere come andrà a finire questa parata di accadimenti assurdi.

Le illustrazioni di Umberto Mischi, piuttosto presenti nel rapporto con il testo scritto, rendono ben movimentate e colorate le pagine.

Joker è invece la riedizione di un libro edito nel 2002 da Salani. Scritto da Susie Morgenstein con disegni di Giulio Castagnaro, l’ho trovato commovente.

In Joker traspare tutto l’amore che un maestro ha per il proprio lavoro, per la vita e per i bambini, ai quali cerca di trasmettere insegnamenti di vita e non “lezioni”, e questo l’autrice riesce a trasmetterlo egregiamente attraverso una scrittura fluida e molto diretta, per nulla compiacente.

La prospettiva è quella dei bambini di una classe quinta elementare: pur essendo la narrazione in terza persona avvertiamo palpabile l’emozione ma anche la noia di avere un nuovo maestro all’ultimo anno di scuola, percepiamo il loro punto di vista: vi riporto uno stralcio, leggete quanto è brava la Morgenstein a narrare il sentito dei bambini e la situazione che si viene a creare.

Un maestro così, però, proprio non se lo aspettavano. Se ne stava lì, seduto in cattedra, immobile come una statua. Luca si chiese come fosse possibile che un maestro nuovo fosse così vecchio.

Omar gli si avvicinò per essere sicuro di non vedere doppio, o triplo… o quadruplo, ma tutte quelle rughe erano vere? Gli alunni si guardavano preoccupati. Erano delusi, decisamente delusi. Si aspettavano un bel maestro giovane e sportivo, e invece si ritrovavano un vecchio signore con i capelli bianche che andavano in tutte le direzioni, con gli occhiali poggiati sulla punta del naso e una pancia grande come un pallone, probabilmente l’unico pallone che avrebbero visto durante tutto l’anno scolastico.

Si delineano subito due protagonisti: il nuovo maestro – Biagio Natale – e la classe, in una dimensione corale resa attraverso la voce di 6 bambini, raffigurati in graziosi ritratti all’inizio del libro. Una scelta che ho trovato efficace per approfondire le diversità interne alla classe. Co-protagonista è Candida Peres, la temibile preside, contraltare del maestro, anch’ella personaggio splendidamente sfumato e tratteggiato.

Le cose fondamentali si scoprono subito: il nuovo insegnante è un maestro che non chiede (come vi chiamate?), non ordina (sedetevi!) ma fa regali, continuamente, perché tutto nella vita può essere percepito come un regalo, se lo si guarda dalla giusta prospettiva.

E’ anche un maestro che stupisce, continuamente. E il primo regalo che fa è un mazzo di carte ad ogni bambino, carte di soli jolly, strani e anticonvenzionali: jolly di arrivare tardi, di non andare a scuola, di cantare all’improvviso, di lamentarsi, di evitare una punizione, di dare un bacio al maestro e così via.

Poi c’è il regalo di David Cooperfield a bambini che ogni sera guardano la televisione, c’è la cassetta delle discussioni, la gita in posta, i richiami continui della preside, le partite a scacchi con Luca e le domande sull’amore.

Intuite perché mi sono commossa nella lettura? Quel vecchietto rugoso, così efficacemente disegnato da Castagnaro, è davvero un gran maestro.

Ma il bambino lettore probabilmente non si commuoverà, ma si stupirà, fantasticherà e riderà, perché Joker è soprattutto molto divertente.

P.s. C’è bisogno che lo dica che Joker sarebbe anche un bellissimo regalo per maestri/e?

GIACOMINO GIA’ CHE SEI IN PIEDI

di Angelo Mozzillo (testo) e Umberto Mischi (illustrazioni)

Biancoenero Edizioni – Collana MiniZoom

Anno di pubblicazione: 2020

48 pp.

Prezzo di copertina: 8,00 euro

Età di lettura: dai 6 anni (autonoma, in condivisione anche prima)

 

JOKER

di Susie Morgenstern (testo) e Giulio Castagnaro (illustrazioni)

Traduzione di Flavio Sorrentino

Biancoenero Edizioni – Collana Zoom

Anno di pubblicazione: 2020

Prezzo di copertina: 8,50 euro

Età di lettura: dai 7 anni (autonoma)

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