La Musica delle Storie

Ada

C’è una notte speciale che arriva una volta l’anno, non è la notte di Natale, non è quella prima del compleanno, non la notte prima degli esami…è una notte di RACCONTI, MAGIA, INCANTI. Vi invitiamo a diventare un pezzo di questa meraviglia collettiva, partecipando alla NOTTE DEI RACCONTI venerdì 26 febbraio. Ogni anno l’ultima settimana di Febbraio aspettiamo trepidanti questa occasione di narrazione corale e collettiva promossa dal Comune di Reggio Emilia insieme a Istituzione Scuole e Nidi, Officina Educativa e Centro Internazionale Loris Malaguzzi proprio per festeggiare il compleanno del grande pedagogista che tante tracce e saperi ha lasciato nella nostra città.

Locandina Notte dei Racconti 2016 Calvino

Tutti insieme, tutti alla stessa ora (dalle 21 alle 22) le voci delle storie si leveranno nelle case, nelle scuole, nelle biblioteche di Reggio Emilia, di Italia e del mondo per ritrovarsi insieme nell’iperspazio fantastico e tessendo fili invisibili.

Si raccontano in MUSICA le storie quest’anno…noi Galline festeggeremo insieme alla Scuola Primaria Italo Calvino; qui di seguito alcuni suggerimenti di letture, poesie e note che, sul tema musica, ben si prestano ad essere narrati!

 

Apristorie

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Le parole possono diventare musica dentro una storia, dentro una poesia, dentro una rima o una filastrocca. Perchè come dice una delle anime di questo evento, Monica Morini del Teatro dell’Orsa,

Nella notte dei racconti la parola diventa ritmo di filastrocca, rima, ninna nanna e tiritera. Formula che fa spalancare le porte dell’invisibile e ci porta nel tempo del c’era una volta.

E allora come meglio cominciare se non con una apristoria? Questa notte dei racconti farà tesoro delle parole che tanti poeti sapientemente hanno saputo scegliere per disegnare visioni di mondo e di vita.

‪#‎Apristorie‬ speciali per una notte in cui si racconta tutti insieme…

Stretta è la foglia, lunga è la via
Fate la vostra che faccio la mia
Lunga lunghissima sia la mia strada
Dovunque porti, dovunque vada
Meta lontana, strada vicina
Per un eroe che cammina cammina
Passano i posti, passano i giorni
Stretta è la foglia, tu parti e ritorni
Lunga è la via dove torni e riparti
Ora non puoi più fermarti

Via – B. Tognolini da Alfabeto delle Fiabe – Topipittori

C’era una volta un re
Seduto sul sofà
Che disse alla sua serva
Raccontami una storia
E la storia cominciò

Il mondo sta fermo, il cuore si muove
E’ qui il cantastorie con le storie nuove
Il sole sta fermo e più non tramonta
E’ qui il cantastorie che adesso racconta
Il tempo sta fermo, e tutti i minuti
Si sono già messi seduti 

Filastrocca del Cantastorie, B.Tognolini – Rima Rimani – Nord Sud Edizioni

Apro la bocca e dico la rima 
Ride il silenzio che c’era prima 
Un filo brilla fra le parole 
Mare con mondo, luna con sole 
Un filo piccolo che tiene insieme 
Fiore con fiume, sole con seme 
E ora vicine le cose lontane 
Come le perle di belle collane 
Danzano in tondo, perché se tu vuoi 
Mondo fa rima con Noi 

Filastrocca delle filastrocche, B.Tognolini – Rima Rimani – Nord Sud Edizioni

"Il meglio di Roald Dahl" - Roald Dahl - Guanda Editore

Il Meglio di Roald Dahl - Guanda
Illustrazione di Kate Baylay per la versione originale inglese del racconto

Spesso le storie le vado a cercare, con discrezione, sfoglio pagine ricche di illustrazioni meravigliose, mi immergo in altri tempi e luoghi fino a che c’è un qualcosa che si accende e so che sarà lei la STORIA DA NARRARE.

Così mi è successo inaspettatamente mentre cercavo notizie e curiosità su ‪#‎RoaldDahl‬ in occasione del centenario della sua nascita…scopro un inesplorato libro di racconti “Il meglio di Roald Dahl” edito da Guanda Editore. E l’imprevisto arriva davvero…un racconto musicale dal titolo LISTZ! Per fortuna c’è MediaLibraryOnLine che in un batter d’occhio anche in mezzo alla notte me lo fa scaricare…leggo!

Louisa è una colta e prosperosa donna amante della musica, sposata con un poco poetico marito amante dell’ordine e delle certezze. Fra loro, come un perfetto amante, si infila un gatto che tutto gatto forse non è! Louisa scopre che non solo il gatto ama la musica ma ha gusti ben precisi che indica inequivocabilmente spostandosi a sedere accanto alla donna pianista non appena lei attacca un brano di LISTZ!

Le teorie sulla reincarnazione, alcune piccole protuberanze sul muso del gatto che tanto somigliano alle verruche di LISTZ fanno il resto…il marito scompare e il gatto pare occupare la scena…almeno fino a che…beh il finale non si svela mai!

La storia della rana ballerina - Quentin Blake - Le Rane di Interlinea edizioni

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Dopo il suggerimento di lettura di ieri che ha visto Roald Dahl protagonista, oggi non possiamo non regalarvi uno splendido albo di Quentin Blake, fedele amico illustratore di tanti libri del maestro.

Quentin, con il suo inconfondibile tratto ironico e dissacrante, ci racconta “La storia della rana ballerina” – Le Rane di Interlinea edizioni.

Apro la prima pagina e mi butto a capofitto… una mamma stanca che aspetta che il figlio le porti in poltrona una cioccolata calda per rispolverare una antica storia di famiglia, quella della prozia Gertrude Graziadei!

Bene, la storia pare cominciare nel più classico dei modi. Gertrude si sposa, attende da moglie paziente il marito marinaio, è felice… almeno fino al giorno in cui scopre di essere rimasta vedova. Inizia a vagare in preda alla disperazione e sta per buttarsi nel fiume per farla finita quando nota una strana rana danzante su una foglia di ninfea. La rana, senza saperlo, la salva…

No, no, non si trasforma in un principe azzurro. Dopo un bacio, George – la rana- rimane rana per tutto il libro mentre Gertrude, affascinata dalla sua capacità artistica, si trasforma in agente, scenografa, fattorina… insomma vanno in tournée per il mondo fino a diventare famosi e frequentare salotti d’alto bordo! Gertrude è talmente impegnata a gestire il successo e a salvare George da un incendio che rinuncia alla proposta di nozze di un Lord inglese!

La storia si chiude con un’immagine poetica, quella di Gertrude e George, ormai attempati, a godersi la vecchiaia in una casa con vasca e giardino nel sud della Francia!

Un bel libro, di quelli che gli stereotipi non sanno manco cosa siano, con una prozia che sa tanto di femminismo, quello vero, quello delle donne che prendono in mano la loro vita e scelgono ciò che vogliono. Gertrude lo sa, vuole godersi la vecchiaia con George, facendogli la doccia con l’innaffiatoio nelle calde giornate del sud della Francia!

OLIVIA E LA BANDA - Ian Falconer - Giannino Stoppani Editore

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Questo è un libro in cui la musica entra di prepotenza, con la pienezza che solo una banda può dare…OLIVIA E LA BANDA di Ian Falconer edito in Italia da Giannino Stoppani Editore è uno dei libri che costituiscono la serie ormai nutrita della maialina Olivia che, così decisamente, si contrappone alla famosa sorella Peppa Pig.

E’ una sera d’estate, ci sono i fuochi d’artificio in programma, la famiglia di Olivia si prepara al grande spettacolo… che famiglia da copertina: mamma prepara il cesto da pic nic, papà legge il giornale, i fratellini giocano tranquillamente e Olivia…Olivia….Olivia decide che per una notte di fuochi d’artificio serve una banda e se una banda non c’è allora la faranno loro!
Divertentissima l’immagine del fuggi fuggi generale o del “fai finta di non aver sentito!”.
Ma Olivia è una di quelle testarde, che quando si mette in testa una cosa non molla e la banda decide che la farà da sola se il resto della famiglia non la vuole aiutare.

Inizia la raccolta degli oggetti più strampalati (attaccapanni, campanella per il pranzo, fischietto, coperchi di pentole, bretelle di papà ecc.ecc.). Pochi minuti e Olivia è pronta…pare uno di quei busker che popolano i festival degli artisti di strada e che, quando li vedi, ti chiedi come facciano a muovere tutte quelle cose contemporaneamente!
La banda forse in macchina non entra e così la famiglia si gode i fuochi in estatica ammirazione senza il caos musicale in sottofondo…se non che, una volta rientrati a casa, la mamma premurosa va in camera di Olivia per rimboccarle le coperte e…leggetevi il libro e scoprirete che i finali di Olivia sono come lei, perennemente fuori posto!

Olivia è esilarante, irriverente, incontenibile. Sollecita continuamente il cambio dei punti di vista, ribalta situazioni avviate verso quotidiane e pacifiche risoluzioni imponendo una personalità cui riesce a non rinunciare mai nonostante gli ammonimenti della mamma e i tentativi di riportarla alla normalità. Anche Olivia, come la Gertrude di ieri, ci insegna a rincorrere i nostri sogni, i nostri desideri nascosti, a essere liberi di essere liberi!

Tararì tararera di Emanuela Bussolati - Carthusia Edizioni
Bada… bùm
Rulba rulba!

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Dendè.. Piripù Pà, Piripù so e Piripù Bé diderendàn Gonende! Tararì tararera… Piripù Mà e Piripù Bibi ciuppi plin plin

Non mi dite che mentre la leggevate non vi veniva da canticchiarla! Questa è pura arte di ingegno musicale e narrativo che Emanuela Bussolati ha saputo concentrare in una serie di tre albi in originale lingua Piripù…una vera e propria lingua internazionale in grado di spalancare le porte del mondo e dell’immaginazione, di abbattere confini fisici e mentali e di permettere agli adulti di lasciarsi andare (che è l’unico modo di leggere questo libro!). Se non lo avete mai fatto leggete ai bambini di qualsiasi età essi siano

Tararì tararera
Bada… bùm
Rulba rulba!

Editi da CARTHUSIA, riprendetevi in un video e riguardatevi ogni mattina prima di andare al lavoro. Sarà di certo una giornata migliore!

Il libro delle storie di Quentin Blake - Quentin Blake - Mondadori

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Ancora Quentin Blake con Il libro delle storie di Quentin Blake edito da Mondadori, un ricco baule di storie colorate e divertenti, di quelle che non sai mai come vanno a finire perchè l’autore è mago del sogno a occhi aperti (grazie a Sara per avermelo fatto scoprire).

E allora incontriamo un mago che suona il violino in ogni angolo della città e che risveglia, un po’ come nel pifferaio di Hamelin la natura intorno. I pesci iniziano a volare, sul melo iniziano a crescere fette di torta e toast imburrati, le chiazze nere delle mucche diventano stelle colorate…il potere taumaturgico della musica ha il suo climax nell’epilogo finale in cui tutta la città si trasforma in un mondo colorato e allegro!

Se non vi piace il violino ma amate il canto allora la vostra storia è quella di Magnolia che ama i gufi, adora il canto…ma ha una scarpa, una soltanto. Una intera storia in rima che diventa essa stessa musica.

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