FRUSH FRUSH…SBAM! Leggere un albo illustrato ad una infraduenne

Ada

Paperoga è il #papàraccontastorie che ogni tanto viene a farci visita nel pollaio per condividere la sua esperienza di lettura con la propria bambina. Ironico, dissacrante, arguto, riesce sempre a cogliere ciò che più importa nell’esperienza di lettura condivisa: il divertimento.

Leggere un libro illustrato ad una bambina infraduenne può trasformarsi in una vera e propria sudata. Una corsa contro il tempo con tanto di fiatone e ascelle pezzate.

Il perchè è presto detto: oggi mia figlia ha due anni passati, ed apprezza il racconto di una favola illustrata, ma fino a qualche tempo fa  di sentire raccontare storie non ne voleva sapere mezza. Era interessata solo alle immagini del libro che scorrevano durante il racconto. Ma si sa, il testo di una favola può essere lunghetto, mentre un’immagine, per quanto bella e significativa, la scorri nel volgere di un paio di secondi. Quindi succede che mentre tu stai scandendo con gasmaniana forza interpretativa il testo della favola, la bimba ti cambia pagina ogni due secondi, costringendoti a tagliare pezzi e scapicollare da una riga ad un’altra pur di arrivare ad una conclusione.

Il risultato? Eccolo!

Legenda ad uso di chi legge:

frush

 fruscio della pagina che viene voltata dalla bimba;

sbam

quarta di copertina che viene chiusa con perentorietà dalla medesima.

C’era una volta una bambina bellissima, di nome Biancanev….FRUSH…la Regina chiedeva ogni giorno allo specchio….FRUSH…..convocò il suo fido guardiacaccia …FRUSH….prese al suo posto il cuore di un cerbiatto…FRUSH…su ciascun letto c’era il loro nome: Eolo, Pisolo, Gongol….FRUSH….prese una mela lucente e….FRUSHHH….sembrava addormentata….FRUSH….in una teca di vetro, dove…FRUSH….un principe a cavallo passò….FRUSH..avvenne che dopo il bacio……FRUSH..e visseroinsiemefeliciecontenti..SBAMM !!

Ecco Biancaneve raccontata in trenta secondi.

Mentre tu sei sfiancato da quella continua rincorsa alle pagine zompate a ritmo vertiginoso, e chiudi il libro reduce da una rincorsa in apnea che ti ha logorato, quella è già pronta a continuare: “Ancoa, ancoa!”.

Rivuole la stessa favola. Magari pensi che stavolta starà a sentirti, e che volterà le pagine con maggiore comprensione dei tuoi sforzi, ma manco per niente, se possibile la lettura dura ancora meno….:

C’era una volta…..FRUSH….la Regina…FRUSH..il guardiacaccia…FRUSH…i nani…FRUSH…la mela FRUSH….la teca..FRUSH….il principe.FRUSH…..felici e content. SBAMMM!

Biancaneve raccontata in 15 secondi.

“Ancoa!! Ancoa!!”.

Alla quarta lettura della stessa fiaba sempre più liofilizzata prima tenti di far sparire il libro con le tue scarse doti di illusionista, ma lei non ci casca. Poi di inghiottirlo sano sano, ma lei te lo strappa di mano. Allora cerchi di imporre il tuo ritmo, impedendo che lei cambi pagina ogni secondo. Pensi di essere sufficientemente forte fisicamente e saldo mentalmente da riuscirci. “Sono il padre, sono il re, che cacchio, la mia volontà è legge in questa casa”, pensi ripetendo dentro te un mantra che rinforzi la tua volontà.

E allora spieghi brevemente alla bimba che stavolta si andrà più piano, che le immagini devono accompagnare le parole, che bla bla e poi ancora bla.

E inizia il braccio di ferro:

C’era una volta una bambina bellissima, di nome Bian…FRUS..STOP (tentativo di cambiare pagina, subito fermato dal padre)…Biancaneve. Biancaneve viveva in un….FRUS…STOP..FRUS..STOP (padre e figlia si contendono il libro con sforzi sovraumani, tirando di qua e tirando di là, fino a che….)….straap

Eccallà. La pagina è bella che strappata. Tu sei nondimeno frustrato. Lei invece è esaltatissima!!! Come, si possono strappare le pagine???? Ma gioco spaziale è questo??? Cerca di impossessarsi del libro per farlo in mille pezzi, e tu saresti anche d’accordo, (in fondo la favola di Biancaneve ti è uscita dalle orecchie, ma basta con ‘ste resurrezioni finali a suon di respirazioni bocca a bocca!) ma bisogna insegnarle che i libri non si strappano mai, (a parte magari quelli di Fabio Volo, se capita). Quindi la distrai con altro, la giri, la rigiri, solletico, volavola, finchè non si è dimenticata dei suoi propositi in stile Fahrenheit 451. Così ti allontani lemme lemme, prendi il libro di Biancaneve sotto braccio e lo nascondi nello sciacquone del gabinetto, promettendoti di scioglierlo nell’acido quanto prima.

Poi chiedi il cambio alla mamma, e vai a farti una doccia perché sei sudato da far vergogna….

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4 risposte a “FRUSH FRUSH…SBAM! Leggere un albo illustrato ad una infraduenne”

  1. Anna ha detto:

    Avevo letto questo post coi miei bimbi (6 e 9) tempo fa. L’altra sera, stanca morta, ho detto “Dai bimbi raccontatemi voi una storia” e la Claudia: “C’era una volta FRUSH e vissero felici e contenti SBAM”

  2. Roberto di Kalamata ha detto:

    Paperoga è sempre il “Migliore”.

  3. Francesca Milkbook ha detto:

    Che ridere! Ma quanta verità c’è in questo racconto. Complimenti all’autore, al lettore, all’attore anche, un po’. ps) anche la mia 2enne e mezzo con Biancaneve faceva frush e sbamm! Non straaaap però, dato che la mamma previdente le aveva proposto un bel cartonato.

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