Libri divulgativi, per soddisfare curiosità e fantasticare…

Galline Volanti

Leggere è divertimento. Distrazione, immaginazione, riposo, svago, emozione, apprendimento. Certamente, anche apprendimento.
Quanti bei libri offrono la possibilità di imparare e conoscere!
E quanti bei libri lo fanno con originalità e serietà…
Stimolare curiosità, soddisfare domande, alimentare risposte…e nuove domande. Aprire la mente.

In questo post vi proponiamo 7 libri imperdibili per imparare leggendo, e divertirsi!

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ZOOTTICA
Come vedono gli animali?

Guillaume Duprat – L’Ippocampo – 2013

La realtà non è ciò che è, ma ciò che noi vediamo coi nostri occhi.
E cosa vede un gatto? E un cavallo? E l’aquila? O la rana?
Il senso della vista in tutti gli esseri viventi è frutto dell’evoluzione e dell’adattamento specifico di ogni specie, per questo la medesima porzione di spazio è percepita in modo assai diverso a seconda di chi la guarda.

I nostri consigli di lettura dedicati ai libri divulgativi iniziano con un libro strepitoso che farà letteralmente spalancare gli occhi di meraviglia a bambini e adulti.
Zoottica, di Guillaume Duprat, ci accompagna alla scoperta della visione animale, proponendoci lo stesso paesaggio attraverso gli occhi di 20 animali diversi.
La vista è soggettiva, alcuni percepiscono certi colori, alcuni colgono meglio il movimento o la staticità, altri mettono a fuoco porzioni centrali di paesaggio, altri ancora i dettagli, alcuni vedono la totalità etc. etc. Tutto ciò non è casuale, ma frutto di precise evoluzioni legate alla sopravvivenza della specie.

Zoottica è un curatissimo libro di grande formato, in cui ogni pagina ospita il ritratto finemente disegnato di un animale (mammiferi, rettili, uccelli, insetti, anfibi) i cui occhi sono coperti da una mascherina a finestrella che, una volta sollevata, rivela la vista soggettiva dell’animale. Sul retro della finestrella si possono leggere informazioni precise e semplici per approfondire il perché di quella specifica vista.

Questa proposta editoriale è un gioiello estetico e una miniera di curiosità, arricchite anche da brevi ma puntuali introduzioni. Non lasciatevela scappare!

Età di lettura consigliata dai 7 anni.

IL LIBRO DELLE TERRE IMMAGINATE

Guillaume Duprat – L’Ippocampo – 2010

La terra, la sua formazione, la sua evoluzione sono temi affascinanti che hanno impegnato menti e pensatori per millenni. Non solo scienziati e filosofi si sono interrogati sull’origine e sulla forma della terra ma anche il popolo che ha creato nell’antichità leggende dall’enorme potere immaginifico.

Guillaume Duprat ha raccolto, con un impegno scientifico e antropologico fuori dal comune, visioni della Terra sorprendenti, proponendoci un viaggio attraverso il tempo e le culture e pubblicando con L’ippocampo Edizioni l’albo illustrato Il libro delle Terre Immaginate.

Pagina dopo pagina, impareremo a scoprire forme e immaginari di terre incredibili: le terre isole sostenute in equilibrio mirabile da animali di tutte le fogge e specie, le terre poligonali, circolari e sferoidali. Impareremo a scoprire antiche e dimenticate leggende indiane, egiziane e greche, passando attraverso le teorie fondanti di Colombo, Leonardo da Vinci e Galileo Galilei.

La complessità del tema è proposta in maniera mirabile permettendone la fruizione a livelli diversi anche grazie a 22 finestre apribili dietro cui si nascondono curiosità. Le illustrazioni inoltre rendono il libro incantevole quasi fosse un quadro o una pergamena antica.

Un albo che invitiamo ad utilizzare in contesti differenti con bambini e ragazzi a partire dagli 8 anni: a casa per incuriosirli e assecondare passioni in erba, a scuola per sostituire o integrare le spiegazioni dei libri di testo.

Il libro ha ricevuto numerosi riconoscimenti fra cui il Premio Andersen 2010 come miglior libro di divulgazione e il Bologna Ragazzi Award del 2009 nella categoria non fiction. Questo senza contare il premio Galline Volanti come uno dei migliori libri di divulgazione 😉

Per chi volesse conoscere meglio l’autore e il percorso di nascita di questo albo può curiosare qui… https://cosmologik.wordpress.com/
troverete anche un approfondimento sulle fonti che hanno ispirato il libro, aspetto questo che raramente si trova così espresso nei libri divulgativi.

Consigliato dagli 8 anni.

PRIMA E DOPO

Anne-Margot Ramstein e Matthias Aregui – L’Ippocampo – 2014

Può esistere un libro che risponda a curiosità, trasmetta conoscenze, stimoli domande, stuzzichi riflessioni quasi filosofiche e al contempo inviti a raccontare storie?
Sì. E parliamo di un albo senza parole davvero originale, premiato col Bologna Ragazzi Award, che mette in moto in maniera incredibile il pensiero più logico e il pensiero più immaginifico insieme: Prima Dopo di Anne-Margot Ramstein con illustrazioni di Matthias Aregui per Ippocampo Edizioni.

Nel corposo volume, dalla raffinata copertina, troviamo nelle pagine di sinistra cosa accade prima e nella pagina di destra cosa accade dopo.
Il filo conduttore è il tempo che scorre, segnato da una clessidra piena all’inizio e dalla clessidra vuota alla fine, un tempo che si apre con la notte, scorre nel giorno e termina in una nuova notte.
In mezzo, la vita. In una circolarità perfetta.

Il rapporto tra le immagini del prima e del dopo, curatissime nella loro essenzialità grafica, si spiega su piani diversi: troviamo la sequenzialità temporale e inevitabile, più o meno dilatata nel tempo (paesaggio invernale e stesso paesaggio primaverile, candela accesa e candela sciolta, bruco e poi farfalla, ghianda e poi quercia, mela matura sull’albero e stessa mela marcia…); leggiamo il rapporto di causa effetto più esplicito che già solletica domande (cubetto di ghiaccio e pozzetta d’acqua, casa nuova e casa distrutta, pesce palla prima normale e poi gonfio di fronte a un pericolo, un camaleonte fissa una mosca e poi l’acchiappa con la lingua…), incontriamo sequenze in cui è l’uomo, o chi per lui, a innescare il cambiamento, talvolta rappresentato anche in più pagine in sequenza (mucca e latte in bottiglia, mais e popcorn, campi di grano maturo e poi pane, pianta del caffè e tazzina fumante, alveare e miele, pecora nel prato e gomitolo di lana e poi mani che tessono il gomitolo, e infine bambino che gioca nella neve con berretto e sciarpa rossa).
Troviamo anche, e questo è l’aspetto più geniale, sequenze davvero intriganti per il pensiero: uovo e gallina e poi gallina e uovo, zucca e carrozza, cavallo a dondolo e poi sedia a dondolo.

Prima Dopo è un libro che apre la mente.
Allena il pensiero, invita a chiedere PERCHÈ.
Questo, riteniamo sia il più grande insegnamento.

Consigliato per qualsiasi età! Con i più piccoli può essere letto come imagier (libri con cui si insegnano ai bambini i nomi delle  immagini), i più grandi invece si divertiranno a comprendere le diverse connessioni e a inventare storie.

LINDBERGH
L’avventurosa storia del topo che sorvolò l’oceano

 Torben Kuhlmann – Orecchio Acerbo – 2014

Ci piace pensare che le strade per rispondere a curiosità e accenderne di nuove siano infinite, per questo vi consigliamo una bellissima storia fantastica che richiama però una Storia realmente accaduta e per questo può rappresentare un originale punto di partenza per saziare la sete di conoscenza delle più giovani menti.

Nel 1927 Charles Lindbergh fu il primo uomo a compiere in solitario la traversata atlantica in volo, da New York a Parigi. La sua impresa è Storia.
Ma per comprendere che tutte le imprese più eroiche sono anche umane, è necessario immaginare e conoscere chi le ha compiute e come.
Perché chi dice che un giorno, chissà, anche noi potremmo esserne protagonisti?

Questo è il senso profondo che a nostro avviso traspare dall’opera di Torben Kuhlmann, il quale ha scelto di raccontarci una storia simile, ebbene sì, dalla prospettiva di un topo.

È un piccolo roditore che nella Amburgo di inizio secolo decide, con estrema pazienza, dedizione, caparbietà e forse un po’ di follia, di costruire una macchina volante per raggiungere l’America. In fuga da una terribile minaccia, infatti, i suoi simili sono approdato nel nuovo continente a bordo di grandi navi e il topolino, ora solo, si trova a compiere una scelta. Restare o provare a fuggire in un modo del tutto nuovo, considerando che il porto è ben presidiato da temibili gatti.

Leggere Lindbergh equivale a un mirabolante viaggio, anche per il lettore. Impossibile non restare affascinati dalle splendide ampie illustrazioni dal sapore cinematografico, impossibile non perdersi nei curatissimi dettagli, impossibile non sentire il fumo delle navi, l’umidità delle strade, il fischio dei treni a vapore o la pioggia battente.
Impossibile annoiarsi in questa storia dall’elevato ritmo narrativo, ancor più movimentato dalla varietà di prospettive – tra panorami mozzafiato e primi piani espressivi – e di soluzioni grafiche – tra riquadri con giornali, bozzetti a matita, quasi come collage, e sequenze di scene -.

Senza mai sosta, senza mai perdersi d’animo, il piccolo topo curioso, minacciato da occhi felini o rapaci, studia, realizza e sperimenta diverse soluzioni di volo, tutte fallimentari, tutte necessarie al successo finale. Sì, perché topino ce la farà a compiere la grande traversata e raggiungere i suoi simili in America, diventerà famoso e la sua impresa farà volare l’immaginazione di un bambino: Charles Lindbergh.

Questo albo è elegante, nella copertina e negli interni, nel suo grande formato. È una fonte preziosa a cui abbeverare la fantasia.

Consigliato dai 6 anni.

VELLUTO
Storia di un ladro

Silvana D’Angelo – Antonio Marinoni – Topipittori – 2007

Un albo illustrato che pare una mostra d’arte, una storia ambientata in una Parigi che immaginiamo degli anni ’70, una casa viva, ricca di storie e di oggetti che la popolano e ne costituiscono l’anima insieme alla famiglia che ci vive.
Un ladro, Velluto, diverso dai soliti topi d’appartamento, che si trova in imbarazzo a rubare i preziosi degli altri perché carichi degli odori dei loro padroni, dei loro dolori e delle loro vite. Velluto è un ladro inquieto in perenne esplorazione delle case che visita alla ricerca di un odore particolare, di un profumo capace di ricondurlo nella casa dell’infanzia perduta.

La storia si apre con un’immagine potentissima, di quelle che popolano gli incubi di tanti bambini e adulti: Velluto, in punta di piedi, nel chiarore di una notte lunare di tarda primavera, si introduce silenziosamente in casa di una famiglia parigina, ballerina lei e architetto lui, due bambini.
Si muove rapido e attento fra una stanza e l’altra, senza toccare nulla di quella casa piena di quadri, soprammobili, lampade. Pare cercare qualcosa di altro, quasi a rubare pezzi e fotogrammi di vita famigliare che forse non gli è stato concesso di vivere. Ascolta le storie raccontate a tavola, annusa il piatto preparato per la cena, immagina i progetti dei padroni di casa.

Il suo naso lo guida, gli permette di annusare storie nel legno del pavimento o nei tendaggi, ma anche questa volta non riesce a trovare quell’odore di stufa al kerosene in una giornata invernale o di vecchie scarpe ammuffite di quando era bambino. E’ quella ricerca che lo spinge a continuare a visitare case, alla ricerca della propria essenza dietro alla maschera.

Velluto – Storia di un ladro (Silvana D’Angelo – Antonio Marinoni) – Topipittori entra a pieno titolo fra i libri di divulgazione pur apparentemente risultando altro.

La casa che Velluto esplora è infatti ricca di oggetti di design e opere d’arte, che vengono minuziosamente rappresentate nelle immagini. Il lettore viene invitato ad andare a scoprirle e a ricercarle, come in una caccia al tesoro, proprio grazie all’elenco che troviamo nei risguardi dove le opere vengono classificate come in un museo, con indicazione dell’autore, del nome dell’opera e dell’anno in cui è stata realizzata.

L’albo alterna illustrazioni ricchissime, a doppia pagina, realizzate in acquerello tratteggiato a pennino, in cui il testo risulta meno ingombrante, a pagine dove invece predomina qualche dettaglio delle illustrazioni precedenti.

Marinoni e le sue illustrazioni lasciano semplicemente senza fiato. Un’arte dei dettagli, del particolare che l’illustratore coltiva fin da piccolo. Andate a scoprirne il talento di bambino di 6/7 anni sul blog di Anna Castagnoli (http://www.lefiguredeilibri.com/…/antonio-marinoni-o-come-…/), rimarrete incantati.

Consigliato dagli 8 anni. 

SOTTOTERRA
Cosa succede sotto i nostri piedi mese per mese

Emmanuelle Houssais – La Margherita – 2016

Può la vita sotterranea essere interessante agli occhi di un bambino? Assolutamente sì, e Sottoterra di Emmanelle Houssais ce la racconta in maniera incantevole e… un po’ spiazzante!

La copertina cattura al primo sguardo. Un terreno nel quale pullulano animaletti vari, disegni precisissimi, colori accesi ma sapientemente bilanciati, una bambina dai capelli rossi che ci volge uno sguardo sorridente con una coccinella sulla mano. Ah, e un arioso grande formato con copertina rigida.

Dicevamo, la vita sottoterra. Certo, spesso ce ne dimentichiamo ma se iniziamo a scoprirla e ad osservarla – un lombrico, una formica, una radice…- si spalanca un mondo di fascino. E ciò che accade sotto è vitale per ciò che accade sopra!

L’autrice francese ci accompagna, mese dopo mese, tavola dopo tavola, a scoprire cosa succede sottoterra, illustrando la medesima porzione di spazio nello scorrere del tempo e delle stagioni: un albero di mele e il terreno alla sua destra.
In questo, e nella grafica delle illustrazioni, sono evidenti i richiami al capolavoro di Iela Mari – L’albero – ma la Houssais riesce a intraprendere una strada narrativa personale e diversa.

Ad ogni mese è dedicata una doppia pagina – talvolta due doppie pagine-, iniziando da Marzo, il mese della rinascita. Un libro sullo scorrere del tempo, dunque, per giocare con i nomi dei mesi e nel contempo esplorare la vita sotterranea attraverso il breve testo, più suggestivo che esaustivo.
Le frasi sono il trampolino per tuffarsi nelle illustrazioni alla scoperta di animaletti, buche, frutti, erbe, foglie, sassi, gallerie, seguendo l’animale preferito o conoscendone di nuovi.

In questo viaggio ci accompagna la presenza di due bambine, sulle quali siamo facilmente indotti a inventare una storia perché nulla di loro ci racconta il testo. Sono bambine in estrema connessione con la natura, intente a osservare, toccare, annusare, o curare la terra. Forse amiche, forse sorelle, forse vicine di casa, appaiono in modo alternato nei mesi, incontrandosi solo nella pagina dedicata a dicembre!

Ma allora, perché è un albo un po’ spiazzante?
Perché la grazia delle illustrazioni, la delicatezza degli acquerelli, l’eleganza del formato, l’essenzialità del testo trasmettono una poesia che, erroneamente, si penserebbe lontana dalla scientificità.
Invece… ecco che nella magia delle tavole, ci troviamo a leggere di cetonie dorate, tisanuri, dipluri, onischi, litobi, damigelle, crisopidi, api legnaiole e così via… termini presenti in una sorta di glossario visivo nei risguardi del libro.

Nella semplicità delle frasi, incontriamo la precisione tecnica dei nomi degli animali, rendendo questo albo tutto fuorché banalizzante la natura.
E finalmente! Un libro accessibile ai bambini piccoli (dai 4 anni) che offre una terminologia corretta del mondo animale, con un lessico mai scontato.

La varietà della natura è preziosa e va conosciuta.
Raccontarla con precisione significa rispettare lei, e chi la conosce leggendo il libro.

Consigliato dai 4/5 anni.

LA VITA SEGRETA DELL’ORTO

Gerda Muller – Babalibri – 2013

La maestria dell’illustr-autrice olandese Gerda Muller è nota ai più. La precisa delicatezza con cui ritrae i bambini e la natura, suoi soggetti prediletti, conferisce credibile spontaneità a tutte le sue storie, sempre fresche e quotidiane.

Oggi vi proponiamo un albo illustrato che ci farà immergere nell’orto e nel giardinaggio: “La vita segreta dell’orto”, Babalibri.
In compagnia di Sofia, la bambina protagonista, trascorreremo del tempo in campagna, dove abitano i suoi nonni, impegnandoci in un mucchio di attività: prepareremo un orto fin dalla semina, rastrelleremo, annaffieremo, scopriremo le piccole meraviglie della natura, osserveremo la crescita e il cambiamento nelle diverse stagioni, gusteremo i frutti dell’orto, sradicheremo erbacce, prepareremo il compostaggio, faremo un giro sulla taxi-carriola, impareremo a riconoscere le dorifore…

Guidata dal nonno, figura presente ma mai invadente, e aiutata anche dal vicino di casa Tom e dalla nonna, Sofia conosce moltissimi segreti della natura, come le differenze tra gli ortaggi (a bulbo, a frutto, a fiore, da tubero…).
Siamo certe che questo libro sarà una sorpresa anche per gli adulti!

Elemento di ulteriore pregio in questo albo è l’amalgama di parti divulgative -anche piuttosto tecniche- con il filo conduttore della storia narrata in un testo corposo, molto dialogato. In questo modo, il lettore è naturalmente portato a entrare nella storia di Sofia e del suo vivere la campagna.

Si respira una grande spensieratezza nelle pagine di Gerda Muller, di quella alimentata da esperienze semplici a contatto con la natura.
Inutile dire che i disegni sono da gustare con grande calma e attenzione, per cogliere la naturalezza dei movimenti (magistralmente ritratti da Gerda), ma anche le ginocchia sporche, i lombrichi sottoterra, le rondini in volo, le radici, un gatto nero tra i piselli, le pieghe di una gonna a pois…

Consigliato dai 4 anni.

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