Libri ricchi di dettagli: cerca, trova, scopri, immagina!

Silvia Sai

Chi non ama aguzzare la vista lasciando vagare lo sguardo nelle pagine dei libri per scovare preziosi dettagli? Dai bambini piccolissimi, anche attorno all’anno di età quando iniziano a oggetti, ai bambini più grandi, fieri di riuscire con velocità a scorgere particolari nascosti, buffi, densi di significato, surreali…insomma questi libri sono sempre un grande successo. Se a questa peculiarità, si aggiungono belle immagini e belle storie, che dire, il gioco è fatto.

Sul mercato si trovano diversi libri ricchi di dettagli, noi amiamo follemente i Wimmelbuch, in particolare quelli di Ali Mitgutsch, di cui abbiamo già scritto e di cui ora esiate finalmente una edizione italiana!

Ve ne presentiamo altri quattro, certi di mantenere alta la qualità dei libri che scegliamo di raccontarvi qui.

Libri ricchi di dettagli

UNA CANZONE DA ORSI

Benjamin Chaud ~ Franco Cosimo Panini ~ 2013

Un cucciolo curioso e avventuroso. Un tenero papà orso, un po’ goffo e maldestro. Pagine di grande formato, con ampi scenari d’insieme, pullulanti di dettagli da scoprire. Colori caldi e tonalità autunnali. E infine, una bella storia, dolce, ritmata, emozionante, divertente, amorevole.
Questi sono gli ingredienti che a nostro avviso rendono “Una canzone da orsi” un albo imperdibile, nonché uno splendido regalo.
La trama racconta di Orsetto, simpatico piccolo intraprendente al quale subito ci affezioniamo, che, attratto dal ronzio di un’ape, lascia la calda grotta, e soprattutto la pancia del papà, per inseguirla. Inizierà una frenetica corsa attraverso il bosco, la città, fino a giungere al grande teatro dell’opera, con il suo salone elegante, i camerini, e infine il palco, sempre con il naso all’insù per non perdere l’ape, che profuma già di miele!
Se dietro all’apina c’è Orsetto, dietro Orsetto c’è papà Orso che, accorgendosi dell’allontanamento del figlio, inizia anch’egli un trafelato inseguimento, fino a rendersi protagonista di una buffissima avventura a teatro per sciogliersi infine in un lieto fine, assieme al suo cucciolo. L’occhio del lettore è invitato a scovare in ogni pagina il piccolo Orsetto ora tra la folla, ora nel fitto della foresta ora nella moltitudine di attori. Ma mentre lo sguardo cerca il piccolo musetto peloso, sarà inevitabilmente catturato da una miriade di particolari che l’autore si è certamente divertito a disseminare nelle tavole.
Benjamin Chaud è un maestro nel creare storie ritmate e divertentissime. In questo libro coniuga un bel ritmo con una lieve delicatezza che invita il lettore a una partecipazione emotiva della storia.

Consigliato dai 2 anni.

LE CASE DEGLI ANIMALI 

Marianne Dubuc ~ Orecchio Acerbo ~ 2015

Quando un libro offre un doppio motivo di divertimento, ecco che il libro diventa imperdibile. Stiamo parlando di “Le case degli animali” di Marianne Dubuc (a cui segue “Le vacanze degli animali”, a nostro avviso un po’ meno riuscito).
Lo stile altamente espressivo e vagamente fumettistico dell’autrice, trova in questo albo di grande formato una felice soluzione. Seguendo il viaggio di Topo Postino impegnato a consegnare lettere e pacchi di casa in casa, l’autrice ci accompagna alla scoperta delle abitazioni degli animali offrendo una varietà di soluzioni davvero divertente, fantasiosa, e originale.
In ogni pagina vediamo materializzarsi una nuova fantasia. Come sarà la casa delle mosche? E quella delle formiche? E del serpente? E la talpa? Lo scoiattolo? A questo divertimento, si aggiunge il piacere nell’individuare i particolari disseminati nelle pagine: personaggi, oggetti, situazioni …
Mentre si segue la trama principale, che pur nella sua semplicità attribuisce un senso strutturale a tutto il libro anche nel finale, sarà impossibile non deviare verso le deliziose minuzie che compongono le diverse case.
Il viaggio del Postino non è solo un pretesto per esprimere una fervida immaginazione ma dà spazio a soluzioni logiche e al contempo brillanti: ciò che Topo Postino consegna ai diversi animali calza a pennello con i destinatari… immaginate già alcuni contenuti?
Un albo vivace, pure nella resa dei colori, e assolutamente godibile anche per i più piccoli. L’unico rischio intrinseco risiede nel probabile dilungarsi all’infinito della lettura!

Consigliato dai 2 anni.

NASCONDINO / OÙ SOUIS-JE?

Silvia Borando ~ Aliberti Kids / Circonflexe ~ 2010 / 2015

Il nostro viaggio nei libri popolati di dettagli da scoprire propone oggi un delizioso albo firmato Silvia Borando (coordinatrice e autrice della casa editrice Minibombo), edito in Italia nel 2010 da Aliberti Kids, e sfortunatamente oggi fuori catalogo.
Niente paura! Essendo un libro senza parole, potete acquistarlo in altra lingua (in francese lo trovate con il titolo “Où suis je?”).
Ciò che contraddistingue questo libro è che sono proprio i dettagli a dare senso al libro stesso. Non c’è una storia, la caccia al dettaglio è il motore del gioco su cui si fonda il libro. I minuscoli particolari devono assolutamente essere trovati, dunque… aguzzate la vista!
Come nei giochi basati sul meccanismo “trova le differenze”, Silvia Borando riempie le pagine di forme ripetute uguali a se stesse dalle quali emerge, in modo sorprendente, un animaletto… ma non crediate che siano facili da individuare! Da un letto di foglie autunnali emerge un riccio, da una distesa di gomitoli di lana scoviamo un gattino, da un mare di caramelle fa capolino un pesciolino … in alto, in basso, al centro, di lato, questi animali si mimetizzano ovunque.
Le forme geometriche amalgamate in colori definiti e sgargianti sono una vera gioia visiva!

(Un assaggio? vediamo chi scova gli animaletti nelle immagini qui sotto!)

Consigliato dai 18 mesi.

MENTRE TU DORMI

Mariana Luiz Johnson ~ Carthusia ~ 2015

Il nostro cammino tra i libri pieni di belle immagini e dettagli da scoprire si conclude nella magia della notte e dei sogni.
“Mentre tu dormi” è un albo senza parole firmato dall’autrice argentina Mariana Luiz Johnson ha vinto la seconda edizione del Silent Book Contest.
Colpiscono innanzitutto i colori vivaci, caldi, contrastati con sfumature scure del buio notturno. Tonalità intense usate con sapienza a simboleggiare la vita, l’esplosione della fantasia e del sogno, la danza e la musica (nei colori accesi) e la paura, il dubbio, il mistero di ciò che la notte e il sonno portano con sé (nei colori scuri).
Colpiscono i tagli prospettici su doppia pagina che caratterizzano la struttura narrativa dell’albo: si parte con un primo piano su un bambino a letto mentre la mamma gli racconta una storia, poi lo sguardo si allontana pagina dopo pagina ad inquadrare ciò che circonda la camera del bimbo, la sua casa, le case accanto, il villaggio, si procede verso il mare e un’isola immaginaria in cui alcuni strani personaggi ballano attorno a un fuoco; infine, lo sguardo si stringe nuovamente attorno alla casa e al bambino che alle prime luci del giorno, si sveglia, dopo un sogno magnifico.
La storia è rassicurante e catartica al tempo stesso. Cosa c’è di più misterioso e affascinante del tempo che intercorre, nel sonno, tra il tramonto e l’alba?
Questo tempo l’autrice lo racchiude nel rassicurante abbraccio della struttura circolare della storia. Nel mezzo, tutto può accadere, tutto può essere raccontato, tutto può essere dotato di senso personale a partire dall’assenza di parole e dai numerosi dettagli che incontriamo nelle pagine.
Le tavole più stuzzicanti, in questo senso, sono quelle in cui, come in una sequenza di fotografie sempre più grandangolari, possiamo perderci a osservare le case del villaggio, scorgere persone e situazioni in essere attraverso le tante finestre, osservare gli strani animali, materializzati dalla storia del libro, che si aggirano per le strade preparando la barca che li condurrà nell’isola.
Un libro energico, onirico, vibrante, in cui perdersi, e infine, ritrovarsi.

Consigliato dai due anni.

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