MiniEnciclopedia degli Animali

Silvia Sai

Se non fosse che scioglieva i cuori dei più duri con infinita dolcezza, quel gesto era il più temuto da tutti. Trotterellando, le mani strette attorno al libro, Tina, 16 mesi, puntava dritto sulla persona prescelta e, allungando le braccia, pareva dire: me lo leggi?
Più e più volte al giorno. Per più e più giorni.
Indubbiamente un’ottima strategia per ricavarsi uno spazio di relazione privilegiato nella confusione di una casa di montagna trasformata in ritrovo estivo di parenti di tutte le età.

Ho già avuto modo di esprimere la mia soddisfazione per i libri della collana Quante domande quante risposte della Ravensburger, edita in Italia da La Coccinella. E la MiniEnciclopedia degli Animali conferma la mia impressione. Diversi sono gli ingredienti che la rendono interessante ai più piccoli lettori curiosi: pagine cartonate, illustrazioni precise e delicate, alette da sollevare, piccole curiosità della natura, qualche semplice informazione scientifica, e ovviamente moltissimi animali.

MiniEnciclopedia degli Animali

La struttura del libro è piuttosto semplice. Sono otto gli ambienti rappresentati e ad ognuno di essi è dedicata una doppia pagina (in alcuni casi due doppie pagine). Troviamo la fattoria, il prato, il parco, il bosco, il mare, la savana, la giungla, le zone polari, per concludere con una tavola con altri animali. Luoghi esotici, dunque, ma anche ambienti naturali familiari dei quali i bambini, con tutta probabilità, hanno esperienza diretta (il prato, la fattoria, il parco…).

Ogni ambiente è introdotto da un titolo in forma di domanda (es. Chi striscia, vola, zampetta nei prati? Chi si sposta nella savana?), e da una breve, semplice e piuttosto generale descrizione. L’illustrazione degli ambienti è chiara, completa senza aver la pretesa d’essere esaustiva, direi ben calibrata anche nella disposizione dei diversi elementi che non fanno apparire le tavole troppo affollate.
Come suggerisce il titolo, ciò che abbiamo tra le mani è una MINI enciclopedia: la selezione della fauna illustrata è limitata e predilige animali abbastanza comuni nell’immaginario. Inoltre, non aspettatevi fiumi di parole che descrivono e forniscono informazioni dettagliate: il testo si limita ai nomi degli animali e a piccole curiosità.

Queste caratteristiche, unitamente alla robustezza delle pagine cartonate, rendono a mio avviso il libro godibile fin dai 18 mesi/2 anni (ovviamente se si tralascia la lettura di alcune parti di testo), ben prima dunque dei 4 anni, età consigliata dalla casa editrice, anche se è ovvio che un pieno apprezzamento del testo può avvenire solo a partire dai 3/4 anni.

I bambini piccoli riconosceranno facilmente alcuni animali, anche con l’ausilio del genitore che può riprodurne il verso o pronunciarne il nome, potranno scovare piccoli dettagli, scegliere un approccio dinamico alla lettura sollevando le alette, o trascorrere infinito tempo a indicare (se sono in questa fase, come lo è Tina) i diversi elementi nella pagina.

Mi preme sottolineare la funzione delle alette che, come ne La mia scuola, non sono meccanismi di scoperta sempre uguali a se stessi. Alcune svelano solo con le illustrazioni un’azione in divenire (la bambina porge la mela al cavallo…l’aletta mostra che il cavallo la sta mangiando; una mosca è accanto a un rospo… sollevando l’aletta finisce catturata dalla sua lunga lingua; un topolino inseguito da un gatto riesce a trovare riparo dentro uno stivale); altre nascondono un breve testo di spiegazioni e curiosità su un dato animale.

Un altro motivo per cui apprezzo la MiniEnciclopedia degli Animali è che sembra guardare con rispetto ai bambini. Ma come, direte voi, che c’entra? Concedetemi questo pensiero, ma io credo che quando troviamo un libro adatto ai più piccoli che presenta una natura illustrata con cura e realismo, senza sfociare in eccessive stilizzazioni, colori sgargianti e innaturali, descritta con correttezza scientifica (così almeno pare a me!), ecco io in questo libro intravedo anche una forma di rispetto per il bambino, a cui ci si rivolge come un piccolo curioso osservatore in erba, capace di notare le differenze, le specificità, confrontare disegni e realtà, imparare.

Per la nostra famiglia questo libro è stato un valido compagno d’estate, ci ha permesso di vivere con serenità momenti di lettura condivisa con le bimbe (catturava l’interesse anche di Ilde, quasi 4 anni), ci ha fatto conoscere e riconoscere gli animali del bosco teatro di alcune nostre avventure e camminate, ci ha permesso di ripercorrere la giornata trascorsa tra gli animali dei masi (fattorie) altoatesini o le nostre scoperte nei campi, ci ha dofferto l’occasione di osservare una fauna più immaginata che esperita al mare, e infine di fantasticare su animali lontani.

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MINIENCICLOPEDIA DEGLI ANIMALI

di Anne Möller

La Coccinella

24 pp. | Anno di pubblicazione: 2015

Prezzo di copertina: 11,90€

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