Il mio amico Jim

Silvia Sai

L’albo illustrato Il mio amico Jim potrebbe essere definito in diversi modi, tutti simili: una storia di amicizia, una storia sulla diversità, sul pregiudizio, una storia di incontro.

Questo è in effetti il nucleo tematico del libro di Kitty Crowther riproposto in nuova edizione dalla casa editrice svizzera Marameo.

C’è un merlo, Jack, alquanto curioso del mondo e amante dell’acqua, che incontra per caso Jim, un gabbiano gentile e curioso che si offre di portarlo nel suo villaggio, un porto sul mare, e accoglierlo nella sua casetta dove di notte “sento le onde come se fossi su una barca”. I due diventano amici e la loro amicizia va oltre l’ostilità dei gabbiani del porto che non possono accettare un uccello nero. Eppure il merlo Jack, nella sua diversità, ha qualcosa di prezioso e bello da condividere con tutti: la lettura e tante risate.

il-mio-amico-jim-kitty-crowther-marameo

Ora, appare evidente come la trama in sé non rappresenti nulla di sensazionale e a una prima lettura potrebbe emergere un approccio didascalico di buoni sentimenti. Ma qui stiamo parlando di una grandissima autrice per l’infanzia, la belga Kitty Crowther, e le sue storie non sono mai banali né retoriche. Anzi, la sua peculiarità risiede nel ritrarre narrazioni complesse con grande onestà e semplicità.

Il mio amico Jim è una storia lineare e pulita. Le frasi sono assai brevi, spesso dialogate, azioni piccole e precise, così come i disegni, circoscritti come sequenza in forme tondeggianti ben ordinate nelle pagine bianche, ogni tanto qualche illustrazione aperta a tutta o doppia pagina, a rappresentare la collettività, in contrasto con il duo così intimo e affiatato.

I disegni sono minuziosamente dettagliati e offrono una gamma espressiva, nei movimenti e nella mimica, mirabile.

Tale è la maestria della Crowther nel raccontare l’amicizia speciale di Jack e Jim, così esclusiva e complice, da sentirsi quasi in imbarazzo nell’osservarli sorseggiare una cioccolata calda o leggere un libro sprofondati in poltrona, o intenti a raccontarsi storie sul bosco appollaiati su un ramo.

Non è una storia di grandi clamori, e considerando lo stridore dei gabbiani e il nucleo tematico, la Crowther avrebbe potuto renderlo molto più diretto e rumoroso. Invece si respira garbo ed equilibrio, soprattutto in Jim, il gabbiano, che spiega a Jack, preoccupato delle occhiatacce rivoltegli dai gabbiani: “E’ normale, è la prima volta che vedono un merlo”.

C’è poi un po’ di parapiglia, certo, un po’ di scontrosità, ma la Crowther riporta tutto alla quiete, e per fortuna che c’è un cucciolo di gabbiano, curioso anch’egli, che li spia…

Una bella storia narrata con eleganza e misuratezza, una storia che strappa sorrisi ed empatia. Adattissima ai bambini più piccoli.

IL MIO AMICO JIM

di Kitty Crowther

Traduzione di Chiara Carminati

Marameo Edizioni

Anno di pubblicazione: 2020

Età di lettura: dai 3 anni

Prezzo di copertina: 17 euro

Condividi questo articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *