Nicolas e Zigge, due calzelunghe coi pantaloni

Ada

Se avete amato Pippi Calzelunghe e le sue avventure mirabolanti e fantasmagoriche, non potete perdervi le peripezie di due suoi colleghi le cui origini varcano i confini nazionali.

Nascono in momenti alquanto diversi, Nicolas intorno alla fine degli anni ’50, in Francia, dalla penna sapiente di René Goscinny e dal disegno di Jean-Jacques Sempé mentre Zigge appartiene sempre alla cultura nordica di sapore calzelunghesco, personaggio creato da Inger Lindahl negli anni 2000.

Ebbene entrambi sono una esplosione prolifica di avventure imprevedibili, di piccoli e grandi guai che sempre riescono a risolvere ed aggiustare, di scorribande e amicizie profonde, raccontati a puntate in microstorie che si possono gustare brevemente o in sequenza in una lettura a capitoli. Il sapore, che si gusta leggendo e immergendosi nel mondo dei due bambini, è proprio quello a cui la Lindgren ci ha abituati con le avventure della ormai mitica Pippilotta!

Nicolas e Zigge hanno però una loro precisa autonomia, di personaggi con storie che prendono sapientemente le distanze dalla inarrivabile predecessora.

Nicolas | Goschinny Sempe | Donzelli

In Italia le avventure di Nicolas sono state recentemente nuovamente edite grazie al lavoro di Donzelli che ha pubblicato, a partire dal 2010, diversi volumi e raccolte delle storie del discolo francese. Uno degli ultimi volumi pubblicati, Le storie del piccolo Nicolas,  è quello che abbiamo letto divertendoci come matte io e mia figlia settenne.

Nicolas ha l’animo da combattente gentile, compra fiori per il compleanno della sua mamma con i pochi spiccioli faticosamente raccolti, per poi pian piano perderli per strada a furia di usare il mazzo come arma contundente contro gli amici che lo punzecchiano. Arriva a casa, dopo essersi tolto qualche soddisfazione nei confronti degli amici di quartiere prepotenti, con un unico floscio fiore in mano che, però, la sua mamma, ignara del destino di tutti gli altri componenti del mazzo, ammira commuovendosi.

E poi ci sono le avventure e monellerie di una classe popolata unicamente da maschi in numeri oggi impensabili: ogni compagno di Nicolas ha un suo personaggio ben definito che accompagna, compensa e argina il monello protagonista.

Nicolas | Goschinny Sempe | Donzelli

Da sbellicarsi dal ridere la storia dal titolo “E’ arrivato l’ispettore” che prende benevolmente in giro la figura della maestra, rispettata e amata profondamente, ponte fra infanzia monellesca e maturità inquadrata che tenta in tutti i modi di presentare la propria classe come una classe modello. Peccato che alla ciurma scalmata non riesca di comportarsi bene nemmeno quando ci provano con tutto loro stessi. E così un calamaio rovesciato sul banco in prima fila crea scompiglio nella classe pronta per ricevere l’ispettore. La maestra, in preda al panico pre verifica ispettiva, sollecita i bambini affinchè il primo banco venga spostato nell’ultima fila…peccato che una volta sistemati gli ultimi banchi fossero girati dalla parte sbagliata e i rispettivi alunni guardassero il muro anzichè la cattedra!

 

Nicolas | Goschinny Sempe | Donzelli

Continuano numerosissime e sempre frizzanti le avventure di Nicolas e dei compagni, senza mai stancare o ripetersi ma completando un quadro narrativo pieno e ricco man mano che si procede nella lettura. Impossibile per il bambino non entrarci dentro a piè di pari, grazie alla narrazione fatta in prima persona dal protagonista e alla visione del mondo che egli ci racconta. Goscinny e Sempè sono due pilastri dell’umorismo e del fumetto francese, padre di Asterix il primo e di fumetti e vignette famosi in tutto il mondo il secondo. Hanno creato le avventure di Nicolas a quattro mani, iniziando con la pubblicazione a strisce sui giornali. Qui (link) potete trovare un folto e ricco archivio storico sul personaggio e sulle pubblicazioni.

Inger Lindahl ci porta invece in un “tranquillo” paesino svedese, movimentato dalle avventure di Zigge e dei bambini del quartiere. Veramente Zigge è un bambino un po’ speciale, di quelli che detestano l’intervallo  e che amano “guardare nuovo”…

Da un punto di vista diverso da quello solito. Se si guarda sempre nello stesso modo, alla fine il cervello diventa cieco

Nicolas | Goschinny Sempe | Donzelli

Zigge è assennato e riflessivo, ama la compagnia come la solitudine e fa da contraltare al perennemente scatenato fratellino minore Bertil. Nella sua imbranataggine riesce sempre a trovare la strada per avere successo, come quando fa il goal decisivo nella partita decisiva del campionato semplicemente perchè la palla gli plana sulla testa e finisce così in rete.

Zigge | Linddhal | Feltrinelli

Ci appaiono chiare e nitide le atmosfere nordiche, che divengono protagoniste delle avventure nei boschi, nelle falegnamerie, nelle vecchie cantine buie.  Ritroviamo allora Zigge quasi morto per il morso di una vipera, ad esplorare insieme alla amica Derya cunicoli profondi che arrivano fino in Kurdistan, a pedalare a bordo di una bicicletta insieme all’amico più grande Josef, custode di piccoli e enormi segreti.

Le avventure di Zigge in Italia sono pubblicate dalla Feltrinelli Kids in tre volumi, di cui uno purtroppo fuori catalogo. Ci raccontano il punto di vista dei bambini in grado di guardare così attentamente e criticamente al mondo adulto, ma al contempo con grande comprensione per i suoi limiti e fragilità. Zigge dall’alto dei suoi pochi anni di vita diviene rete e connettore fra i più piccoli e gli adolescenti irrequieti o il mondo degli adulti a volte incapace di leggere i bisogni dei bambini.

Forte emerge l’esperienza di insegnante di svedese per stranieri dell’autrice che tratteggia una piccola cittadina multietnica della Svezia moderna.

Le storie di Nicolas e Zigge ben si prestano alla lettura autonoma già dalla seconda elementare, risultando piacevolmente semplici sia per la costruzione della frase che per la terminologia utilizzata. Inoltre la lunghezza di ciascuna storia, che ricordiamo ha una sua autonomia rispetto all’insieme, permette al giovane lettore di trovare soddisfazione nel poter concludere l’impresa senza troppo affaticarsi.

Perfette anche per essere lette insieme ad un adulto che si ritroverà a ridere riscoprendosi bambino e che potrà saltare fra una avventura e l’altra a suo piacimento.

Le storie del piccolo Nicolas

Goschinny&Sempè
Donzelli Editore
Anno di pubblicazione: 2016
XIV-620, con disegni in b/n nel teso, rilegato
Prezzo di copertina: 32 euro
Età di lettura: dagli 8 anni in lettura autonoma

Arrivederci Zigge

Inger Lindhal (testo) – Eva Lindstrom (illustrazioni)
Feltrinelli – Collana Il Gatto nero
Anno di pubblicazione: 2008
168 pp, brossura, illustrato
Prezzo di copertina: 10 euro
Età di lettura: dagli 8 anni in lettura autonoma

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