NOCEDICOCCO draghetto sputafuoco

Ada

Ci sono compleanni che vale la pena festeggiare in grande, come quello dei 15 anni di Nocedicocco  draghetto sputafuoco nato dalla penna di Ingo Siegner che Einaudi Ragazzi ha deciso di celebrare pubblicando in un unico volume diverse delle numerose avventure della serie e regalandoci anche una breve genesi della storia con i bozzetti originali dell’autore.

Se non lo conoscete questo è un buon momento per recuperare il tempo perduto!

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Nella tradizione favolistica spesso i draghi sono esseri che, pur non necessariamente cattivi o malvagi, tengono lontani, per via del ruolo di guardiani che spesso gli viene attribuito o per via della loro aria imponente e pericolosa. Insomma il drago normalmente affascina ma fa pure un po’ paura.

L’autore con Nocedicocco, invece, fa un lavoro di ribaltamento delle icone classiche, andando a presentarci un simpatico draghetto e tutta la grande famiglia dei draghi che abitano, insieme a tanti altri animali, sull’Isola dei Draghi.

Sull’Isola dei Draghi vivono molti draghi diversi. Alcuni sono grandissimi, larghi quanto venti elefanti messi uno accanto all’altro, e alti quanto tre giraffe messe assieme. Altri sono grandi solo la metà, e altri ancora sono piuttosto piccoli, almeno dal punto di vista dei draghi.
Poi ci sono draghi davvero minuscoli.

Il libro raccoglie cinque avventure (più una primissima) ed un capitolo introduttivo in cui il lettore scoprirà proprio tutti i draghi dell’isola con le loro caratteristiche, pregi e difetti: ci sono i draghi marini, i più enormi di tutti ma molto pacifici, i draghi mangioni, molto pericolosi e i draghi sputafuoco, che oltre che sputare fuoco sanno pure volare e nuotare e non hanno paura di niente.

Ecco Nocedicocco è proprio un piccolo drago sputafuoco, dal colore rosso arancio, a cui tocca, come a tutti i bambini, andare a scuola per imparare a nuotare e volare.

Questo è un draghetto molto furbo, molto coraggioso e soprattutto curiosissimo, e a chi è furbo, coraggioso e curioso capitano un sacco di avventure.

E infatti nel libro ce ne sono ben sei raccolte.
La primissima, quella de “Il capodoglio Casimiro“, è proprio divertente: vede Nocedicocco impegnato a liberare il capodoglio rimasto intrappolato in una insenatura. Per ricambiargli il favore Casimiro chiede al draghetto di esprimere un desiderio. E cosa poteva desiderare Nocedicocco se non di poter raggiungere mamma e papà migrati sull’Isola dell’Estate invece che starsene ad ascoltare le noiose lezioni di Proselinda, la vecchia maestra di volo? La storia continua con i rocamboleschi tentativi dei due nuovi amici di raggiungere l’Isola!

C’è poi una prima avventura che racconta l’incontro con Leopoldo, piccolo e simpatico istrice, che diverrà compagno di avventure di Nocedicocco; nella seconda avventura i due amici si sperimentano nella costruzione di un razzo per raggiungere la luna mentre nella terza incontrano “Lo smilzo mago Barbacaprina” che trasforma Leopoldo in una pietra!

Ma il draghetto non si abbatte e decide, nella quarta avventura, di andare a cercare nel deserto “La grassa strega Rubinia” per trasformare di nuovo Leopoldo in un istrice! Divertentissime le immagini che accompagnano il testo: avete mai visto un drago a bordo di un carretto da deserto? o una strega legata con un salvagente sul tetto di una torre?

Il libro si chiude con la quinta avventura, quella più pericolosa e avventurosa di tutte…la ricerca del “Il Mostro delle Caverne“. Nocedicocco trascina l’amico Leopoldo dove nessuno ha il coraggio di avventurarsi, sui Monti Orridi, per andare a spiare il temibile Mostro delle Caverne…

-E’ così brutto che tutti quelli che lo vedono o svengono di paura oppure muoiono di colpo.
-Ma è proprio vero? – chiede Nocedicocco incredulo.
-Bè, se te lo dico io! – risponde Magnus. Poi continua a raccontare:- E puzza tanto che se uno si trova sottovento e sente la sua puzza deve scappare via per la nausea.
-Di che cosa puzza?
-Hm, di tutte le cose che puzzano. Di uova marce, pesce morto, pipì di pollo, cacca di colombo, latte andato a male, calzini vecchi, biancheria sporca, burro rancido e puzzette di drago.

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Un libro perfetto per i lettori alle prime armi ma non troppo, quelli di seconda o terza elementare per intendersi, perchè divertente, pieno di avventure piccole e grandi, con illustrazioni accattivanti e al contempo rispettose del testo, in grado di movimentarlo senza diventare fastidiose per chi ancora fatica nella lettura.

La lunghezza non eccessiva di ogni capitolo, i dialoghi e frasi semplici ma al contempo frizzanti aiutano a procedere spediti, dando soddisfazione anche al lettore più pigro.

L’edizione speciale, cartonata con sovracoperta, regala alla storia un formato e una veste importanti; in apertura il racconto dell’autore sulla genesi del libro. Scopriamo che Nocedicocco è un personaggio nato per caso: Siegner ha lavorato per anni come guida turistica (e nelle esplorazioni degli ambienti del piccolo drago la cosa emerge) ma ha da sempre raccontato e illustrato storie, dapprima per la sorella più piccola poi per il figlio. Nocedicocco, con la sua primissima avventura di Casimiro, è nato come regalo di compleanno per un amico del figlio, nel 1998 e non si è più fermato. Scopriamo che il draghetto all’inizio aveva un colore leggermente diverso e non aveva nè ali nè cappellino, ma il nome, quello, è rimasto sempre lo stesso. Ben si adattava ad un personaggio con un gran pancione oltre che richiamare alla mente luoghi caldi, spiagge e mari, quelli fra cui abita e si muove proprio il draghetto.

NOCEDICOCCO
draghetto sputafuoco – 15 anni
Autore e illustratore: Ingo Siegner
Pagine: 120 – cm 19,2 x 22,5
Copertina cartonata, cucita, dorso tondo con sovracoperta
Einaudi Ragazzi
Anno di pubblicazione gennaio 2018
Prezzo di copertina: 14,00 euro
Dai 5 anni in lettura accompagnata – dai 7 anni in lettura autonoma

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Una replica a “NOCEDICOCCO draghetto sputafuoco”

  1. Gomitoliamo Blog ha detto:

    Un simpaticissimo libro che va contro il solito cliché del drago spaventoso. Grazie per il bel consiglio e buon week-end 🙂

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