Chi ha paura della volpe cattiva?

Silvia Sai

Chi ha paura della volpe cattiva?

Nessuno, appunto.

Ed è questo il vero problema per la deliziosa e simpaticissima volpe protagonista del libro di Benjamin Renner, maestro del fumetto e dell’animazione che scrive e disegna un libro fulmineo e frizzante, tutto da ridere.

Chi-ha-paura-volpe-cattiva

Ciò che scatena la comicità, innegabile in questo volume corposo nelle pagine ma agilissimo nella lettura, risiede in diversi elementi: la trama -composta di accadimenti rapidi e comici-, una tensione crescente, un tratto visivo altamente espressivo, una parte testuale puntellata di dialoghi sferzanti, una moltitudine di personaggi ben caratterizzati che si affiancano al protagonista principale.

192 pagine che si bevono tutte d’un fiato, divertimento assicurato.

Tre strisce orizzontali di fumetti per ogni pagina, libere e senza cornici nello spazio bianco, il testo, anch’esso libero da balloon, dal font corsivo piccino.

Impossibile non empatizzare con la volpina che per tutto il libro compie una serie di azioni, molte rocambolesche, volte alla definizione e affermazione della propria identità, presunta: quella di bestia feroce e spaventevole.

Peccato che la volpe sia tutt’altro che temibile agli occhi degli abitanti della fattoria dentro la quale compie incursioni quotidiane.

Questo è evidente sin dalle prime pagine, quando entra di soppiatto nel pollaio: il pigro cane da guardia la apostrofa “Ah, sei arrivato? Ti avverto, eh, se combini ancora guai poi rimetti a posto” (volpe intanto si esibisce in un pauroso “Grauuu!”), il coniglio tonto “Eh, ciao! Come va?”, prosegue l’oca “Sei venuto a trovarci?”; perfino il maiale giardiniere la saluta con gioia “Ohilà! Capiti a fagiolo, stavo raccogliendo le rape! Te ne metto da parte un cestino per dopo” (già, perché la volpe, siccome non riesce a cacciare, si nutre solo di rape!).

Fino ad arrivare dentro al pollaio, dove una gallina cova le uova mentre legge un libro beata:

“EH NO, EH? ANCORA TU! E’ LA TERZA VOLTA ‘STA SETTIMANA! ADESSO BASTA!”.

“Be’, sì, ma io ho fame…”

“E CHISSENE!”

Un occhio nero non glielo risparmia nessuno…

Agli occhi del lettore, la volpe appare dunque fin da subito innocua e molto tenera. Ma siccome la volpe è assai determinata e non si vuole arrendere agli insuccessi – e alla visione che gli altri hanno di lei – si mette in cerca di un alleato.

E chi è l’esperto per eccellenza in ferocia nel bosco?

Il lupo cattivo è un personaggio meravigliosamente tratteggiato nella sua arguzia e ferocia, ma anche nella sua compassionevole pazienza con l’amico volpe, un binomio che diventa a tratti comico.

Ma di fronte alla geniale soluzione offerta dal lupo (rapire delle uova per poi attendere la schiusa, ingrassare i polletti e infine papparseli) si presenta subito un altro problema: le uova vanno covate, e chi dovrà mai covarle se non la volpe? E quando si schiudono, chi pensate che i tre splendidamente impertinenti pulcini chiameranno a gran voce “mamma”?

Intuite già il terribile dilemma nel quale si troverà la temibilissima volpe-madre vero??

Le situazioni in stile gag esilaranti si susseguono una dietro l’altra: il ritmo è veloce, le espressioni di volpe una più buffa dell’altra, i pulcini sempre più insistenti e in piena crisi di identità, il lupo sempre più affamato di pulcini, e la volpe che non sa più come uscire dalla situazione assurda in cui si è trovata.

Dopo una serie di rocambolesche scene, il finale è ovviamente risolutivo, per tutti, con tripudio di affetto e divertimento.

Un libro che raccomando a tutti, godibilissimo a diverse età, dai 6 anni fino agli adulti. (per una lettura autonoma si può proporre dagli 8 anni, ma in lettura condivisa anche prima!)

(E speriamo in una ristampa!)

CHI HA PAURA DELLA VOLPE CATTIVA?

Benjamin Renner

Traduzione di

Rizzoli

Anno di pubblicazione: 2016

192 pp. | 23 x 16,5 cm.

Prezzo di copertina: 17,50 euro (disponibile anche in ebook)

Età di lettura: dai 6 anni

Clicca sul cuore per acquistare il libro da SEMOLA!

E’ una GiocoLibreria indipendente. Perché l’abbiamo scelta, quali le condizioni di spedizione, cosa ci guadagniamo noi: qui spieghiamo tutto.

Condividi questo articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *