Prendersi cura

Ada

Che cos’è la cura? Cosa significa prendersi cura? La risposta non l’abbiamo ma abbiamo scovato albi illustrati e libri che ce ne parlano sotto punti di vista diversi.

La cura della relazione, dell’amicizia, di chi sta peggio di noi.

E i bambini cosa ne pensano? Le scuole dell’infanzia di Reggio Emilia hanno fatto un bellissimo percorso insieme alle Farmacie Comunali sul benessere e sul prendersi cura (lo puoi trovare qui)… ecco alcune delle riflessioni dei bambini.

Cura vuol dire che uno dà la medicina a un altro. Curare vuol dire di togliere la malattia. Oppure si può anche avere cura di sé stessi e degli altri, trattarsi bene… Avere cura degli altri vuol dire rispettare gli altri, trattarli bene, volere bene agli altri. (Nicolò)

Io ho cura di tutta la mia famiglia. (Alessandro)

E ora la nostra piccola selezione di libri per prendersi cura… 

Il raffreddore di Amos Perbacco ~ Erin e Philip Stead ~ Babalibri

Copertina amos
Foto 15-12-15, 08 59 33
Foto 15-12-15, 08 59 46
il-raffreddore-di-amos-perbacco-stead-philip-l-jghl6h

Un dinoccolato signore anziano, solo, quasi ci si commuove all’inizio del libro a vederlo parlare con le stoviglie durante la colazione. Lo si pensa il giorno di Natale senza famiglia o amici, incapace di costruirsi una rete di relazioni.
E invece no.
Il serafico sorriso stampato sul volto, tratteggiato a matita, conferisce serenità ai lineamenti, fa trasparire pienezza. Un uomo che si dona agli altri, occupandosi degli animali dello zoo che i suoi occhi e il suo cuore vedono non come trofei esposti, ma piuttosto come amici di cui prendersi cura. Gioca a scacchi con l’elefante, legge storie al gufo che ha paura del buio prima di dormire, allena alle corse la tartaruga… ma poi si busca un raffreddore, di quelli che ti rompono le ossa e non riesci proprio ad alzarti.

Ed ecco che sono loro, gli amici dello zoo a prendersi cura di lui. Salgono sull’autobus come se nulla fosse, arrivano a casa sua, lo accudiscono con the caldo e fazzoletti.

Le immagini sono potenti, scaldano, danno spessore alle poche parole dell’albo, riportano alla mente immagini di casa, come quella di un lettone affollato che in mezzo alla notte si riempie sempre più di bambini che migrano da una stanza all’altra, gatti, cani o altri animali domestici che cercano un po’ di caldo… anche a casa di Amos ci sono, l’unica differenza è che sono un rinoceronte, una tartaruga, un elefante, un gufo, un pinguino…

Un libro perfetto da regalare a Natale!

Età di lettura: 3+

Orso ha una storia da raccontare ~ Philip C. Stead ~ Erin E. Stead ~ Babalibri

Copertina orso ha una storia
Foto 15-12-15, 12 45 34
Foto 15-12-15, 12 46 52

Prendersi cura degli altri non sempre è cosa facile. Ancor meno se gli altri non hanno tempo, non ascoltano e pensano solo a se stessi. È ciò che accade a Orso, il grande, tenero, dolce animale del bosco in procinto di andare in letargo, splendidamente illustrato dagli acquerelli e dalle matite di Erin Stead. Orso avrebbe tanta voglia di raccontare una storia ai suoi amici. Ma Topo deve raccogliere i semi, Anatra deve volare verso sud, Rana deve cercare un posto caldo per dormire, e Talpa sta già dormendo sottoterra. Un po’ deluso, Orso cede infine al sonno dell’inverno, non prima di avere aiutato con generosità ogni amico a portare a compimento ciò che era intento a fare. In primavera, gli animali del bosco si ritrovano e Orso potrà godere a sua volta delle gentilezze degli amici. Una storia dolce di amicizia e altruismo da una grande coppia autoriale.


Età di lettura: 3+

Ernest e Celestine ~ Daniel Pennac ~ Giangiacomo Feltrinelli Editore

Ernest_Celestine_Copertina
image
image

Un orso e un topo possono essere amici? Non nel mondo di sotto dove vivono topini destinati a fare i dentisti; ma nemmeno nel mondo di sopra, dove vivono orsi, razionali e privi di creatività. I due mondi non si frequentano. Ognuno costruisce un suo tabù sociale sull’altro.

Beh, in realtà qualcuno di sotto disobbedisce, scappa dal destino segnato della carriera odontoiatrica per planare nel mondo di sopra a casa di un burbero orso alla ricerca della sua parte artistica. Ed ecco che, a dispetto delle diversità, delle convenzioni sociali, delle abitudini, i due stringono una amicizia profonda, fatta di cura dell’altro, di confidenze, di gesti di affetto e di arrabbiature.

Perché l’amicizia è anche chiedere “come stai?” e aspettare risposte fatte di molte parole.

Un libro, non un albo illustrato, dalle parole semplicemente ricche, che trae spunto dagli omonimi albi illustrati di Gabrielle Vincent, con cui Pennac ha instaurato una amicizia epistolare che è durata una decina d’anni. Lui le mandava frammenti di manoscritti e lei gli spediva dei disegni, brani tratti da Ernest et Célestine. Facevano tutto questo senza mai vedersi o telefonarsi. E poi Gabrielle è morta…e Pennac ha trasformato in narrativa una storia di vita, quella della topina Celestine che tanto somigliava a Gabrielle e quella dell’orso Ernest così parente di Pennac.

Età di lettura: 8+

Pinguino e Pigna ~ Salina Yoon ~ Lapis Edizioni

Pinguino
Foto 15-12-15, 13 03 16
Foto 15-12-15, 13 03 34

Quando Pinguino incontra Pigna, non si chiede chi sia, cosa sia, da dove provenga, nè perché sia fatta in quel modo così strano. O meglio, un po’ se lo chiede, ma solo all’inizio. Poi ciò che vede sono solo due cose: che è in difficoltà, e che è sua amica. Dal momento in cui Pinguino sferruzza una sciarpa calda per Pigna infreddolita, inizia un’avventura di amicizia, una storia commovente che riscalderà i cuori dei lettori. Perché, in fondo, prendersi cura dell’altro, è una cosa bellissima.

Età di lettura: 3 +

Come curare un'ala spezzata ~ Bob Graham ~ Il Castoro bambini e ragazzi

Foto 15-12-15, 08 44 51
Foto 15-12-15, 08 45 36
Foto 15-12-15, 08 45 53

L’indifferenza rende grigia l’umanità. Un ammasso di corpi che avanza per strada senza curarsi di chi soffre, di chi cammina accanto e inciampa. Forse lo notano, ma per pigrizia, imbarazzo, timore o codardia, ignorano. Billy no. Forse perché è un bambino, e dunque meno condizionato da schemi mentali adulti? Forse i bambini detengono una maggior dose di empatia? Billy non esita quando vede a terra un colombo ferito. Non si guarda attorno per capire che faccia faranno le persone nel vederlo accogliere tra le braccia l’uccello ferito. Con amorevole accudimento, e con l’aiuto spontaneo e sincero di mamma e papà, Billy si occuperà della salute del colombo, gli fascerà l’ala spezzata, lo nutrirà, lo disseterà, gli preparerà un caldo giaciglio, attenderà la guarigione con pazienza e speranza. Un albo scritto e illustrato dall’autore australiano Bob Graham, con immagini eloquenti racchiuse in vignette e un testo molto breve ed essenziale.

Età di lettura: 3+

Lacrime che volano via ~ Sabine De Greef ~ Babalibri

Lacrime copertina
Foto 15-12-15, 09 51 16
Foto 15-12-15, 09 51 50

La cosa più emozionante è quando qualcuno si prende cura di te senza nemmeno conoscerti. Quando la tristezza o la rabbia esplodono e sgorgano le lacrime, avere accanto sorrisi e mani che accolgono e rincuorano è fonte rigenerante. E cosa farne di tutte quelle lacrime? Ce lo racconta Sabine De Greef nel bell’albo illustrato edito da Babalibri. Un bambino siede a terra, disperato e piangente, solo. Ma ecco che dalla finestra compaiono, evidentemente di passaggio, uno dopo l’altro, tre animali (un orso, un topo e un gatto), che si interessano a lui. Si prendono cura delle sue lacrime. Cosa farne? Innanzitutto vanno messe al caldo racchiuse dentro un sacchetto di stoffa e cullate dolcemente. Poi, proseguono i consigli degli animali, è necessario fare loro il solletico, grattini, un sacco di coccole, tanti baci, e farle saltare e rimbalzare, giocarci e danzare, affinché, infine, diventino così leggere da volare via!
Un tenero libro davvero ristoratore!

Età di lettura: 2+

Renna Bianca ~ Kim Sena ~ Orecchio Acerbo Editore

Foto 15-12-15, 09 16 01
Foto 15-12-15, 12 48 55
Renna1
Renna3

C’è chi non si fida dell’altro ed è sopraffatto dai desideri più materiali, c’è chi, invece, all’altro si affida. C’è chi ha occhi attratti da miraggi di ricchezze, e chi ha occhi attratti dall’animo e dalle sofferenze dell’altro. È quanto accade ad Hanna, una bambina che “fin da quando era molto piccola parla con gli alberi e con gli animali”, e alla sua mamma, un donnone agghindato con pelliccia e gioielli, che sprizza ingordigia e avidità. Viaggiano su un treno che corre verso foreste lontane. Viaggiano per andare a trovare papà. Ma non viaggiano sole.

Hanna ha un vecchio amico. Si chiama Alberopescevivo. Questo perché un giorno dei pesci rossi avevano fatto il nido sull’albero di Hanna.

Il viaggio, già intriso di un’atmosfera sinistra, assume tratti ancor più surreali nel momento in cui fa il suo ingresso Renna Bianca, maestosa ed elegante, seguita da un’infinità di rane saltellanti. Per farsi perdonare l’invasione di rane, offre dei cioccolatini ad Hanna e alla mamma, raccomandandosi di non mangiare quelli rossi, chè quelli può mangiarli solo lei, creatura non umana.

I cioccolatini neri realizzano ciò che le creature umane desiderano. La fantasia diventa realtà.

Gli occhi della mamma luccicano avidi nel veder comparire diamanti attorno alle corna di Renna Bianca, dopo ch’essa ha mangiato il cioccolatino rosso. E così sceglie il cioccolatino rosso. E si trasforma in una rana.
Non si fida, la mamma, non crede, accecata da se stessa, mentre l’effetto del cioccolatino nero fa vivere ad Hanna un’esperienza di profumi, fiori, vento di primavera, bei prati. Malgrado sia scossa e atterrita dalla trasformazione della madre, gli occhi della bambina occhi ora notano la sofferenza di Renna Bianca: uno dei suoi rami delle corna è spezzato.

Hanna riusciva a sentire la sua tristezza.

Accade qui ciò che vediamo nell’immagine di copertina. Come una carezza sul cuore, Hanna dona a Renna Bianca il suo Alberopescevivo, che andrà a trasformarsi in una bellissima ramificazione. Hanna non ha paura della strana creatura, non inorridisce alla sua vista, non volge lo sguardo ai propri desideri, ma con purezza d’animo accarezza il muso di Renna Bianca e si prende cura di lei.

Un albo illustrato poetico e onirico, interamente illustrato a matita. È opera prima di una giovane autrice sudcoreana e in Italia è edito da Orecchio Acerbo, curatissimo ed originale, come sempre le loro pubblicazioni, anche nella veste grafica.

Età di lettura 5+

Condividi questo articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *