Rana Bastiana

Silvia Sai

Paperoga è il #papàraccontastorie che ogni tanto viene a farci visita nel pollaio per condividere la sua esperienza di lettura con la propria bambina. Ironico, dissacrante, arguto, riesce sempre a cogliere ciò che più importa nell’esperienza di lettura condivisa: il divertimento.

Ci sono poche cose certe durante la crescita dei nostri figli. Dormiranno poco o molto, mangeranno tanto o niente, cammineranno a 9 mesi o gattoneranno per 18, nulla è certo ed è anche questa la bellezza del vederli crescere.
Ma una certezza possiamo averla: ad un certo punto, guardandosi attorno e cominciando ad esprimersi a parole, cominceranno a chiederci “cos’è?”. E dopo qualche tempo, che siano settimane o mesi, verrà il momento dei “perché”. E per noi, smitragliati da richieste di spiegazioni impossibili, saranno tempi di emicranie a grappolo. Anche mentre leggiamo loro un libro. Uno a caso.

Vogliamo fare una prova?

Accomodatevi in casa Paperoga, anzi per la precisione in camera della mia unica figlia ed erede. Io leggerò “Rana Bastiana” e sarò interrotto da una serie di domande.
In caratteri normali troverete quello che ho realmente risposto. In corsivo invece leggerete quello che il mio subconscio avrebbe voluto rispondere…

Rana Bastiana

Sotto il sole mattutino, proprio al centro del laghetto…

Figlia: “Perchè il centro del laghetto??”

Papà: “Boh, non lo so, forse perchè è più profondo” (Cominciamo bene, ma che domanda è? Pure ellittica, tra l’altro. E priva del benchè minimo senso!)

[…] E l’insetto si trasforma in un ottimo spuntino!

Figlia: “Perchè uno spuntino??”

Papà: “Perchè la rana, come dire, lo ingurgita, lo mette nel pancino così non ha più fame.. (Se lo magna, capito? E’ carnivora, come me e te, e non c’è niente di male. Si chiama catena alimentare! Niente sensi di colpa! Nessun pietismo! E’ andata così!”)

[…] Dice il Rospo generale, un magnifico animale dalla voce rauca e dura…

Figlia: “Perchè è rauca?”

Papà: “Perchè i rospi fanno un verso diverso dalle rane, sono più grossi e cicciottelli e il loro “cra-cra” è più potente, si sente di più nello stagno (Ma CHISSENEFREGA!! Che dettagli insignificanti nel contesto della storia! Non è importante la voce del rospo, focalizzi l’attenzione su aspetti di minima rilevanza! Ti fai distrarre dal futile! Concentrati sulla trama!”)

[…] si intravedono le squame e la lingua biforcuta di una biscia assai temuta!

Figlia: “Perchè è una biscia???”

Papà: “Bah, perchè negli stagni ci sono anche i serpenti, che strisciano vicino alle sponde oppure sanno nuotare in acqua (Ma questa è ontologia allo stato puro! Perché la biscia è una biscia?? Perché una cosa “é” in quanto tale?! E’ una domanda impossibile da rispondere! E chi sono io, un presocratico?)

[…] il rospo grande, grosso e presuntuoso, è nel ventre del serpente…

Figlia: “Perchè è nel ventre del serpente?”

Papà: “Perchè era disattento e il serpente lo ha messo nel suo pancino. (Aridaje, SE-LO-MA-GNA!! E’ morto, stecchito, è andato, kaputt! Visto che prima si parlava di essere e non essere, beh, ecco, diciamo il rospo non è più. Puf, scomparso per sempre nell’insignificanza…“)

[…] Finalmente sei tornata eravamo preoccupati, non si gira per lo stagno senza esser preparati!

Figlia: “Perchè preparati?”

Papà: “Perché Bastiana non era mai stata in uno stagno da sola, ed ha corso un grave pericolo! (Significa che quando avrai 16 anni starai a casetta tua, o al massimo tornerai all’ora convenuta, e se tornerai tardi dopo esserti ubriacata in discoteca io ti aspetterò con un bastone e la mattina dopo sarai in un convento di suore in Val di Susa!)

[…] Da quel giorno è più prudente! (Fine)

Pausa di riflessione di 5 secondi.

Figlia: “Perchè la rana ha la lingua lunga?”

Papà: (“No, aspetta, qua rispondo direttamente io: Fammi capire, è davvero questo il tuo primo pensiero dopo aver sentito questa storia? Che insensibile! Qui è morto un Generale rospo, la stessa Bastiana ha rischiato la pelle, un serpente ha perpetrato impunito un delitto e tutto quello che ti viene da chiederti è perchè la rana ha la lingua lunga???Quanto tempo della mia vita spreco appresso a ‘sta rana del cavolo da mesi? Le merito certe domande? Eh, merito questo? Rispondimi!!”

Ripongo il libro, e giochiamo con le costruzioni.
Ma dopo 5 minuti:

“Papà perchè la rana è verde?”

“Perchè magari serve a nascondersi nello stagno tra l’erba per non essere vist… (Pezzo di deficiente di un papà, e stai pure a risponderle? Non vedi che ci sta provocando? Non vedi che ci prende in giro? Non vedi che vuole farci impazzireeee!)

Il racconto potrebbe continuare ancora, ma l’emicrania del mio isterico subconscio prende il sopravvento. Fino almeno alla prossima storia e al prossimo, stramaledetto, perché.

Paperoga, papà raccontastorie

RANA BASTIANA – Storiella avventurosa… e un po’ balzana!
I. Guerrieri (testo), A. Cadei (illustrazioni)
La Coccinella Edizioni (fuori catalogo)

[L’illustrazione nel post è di Phoebe Wahl) 

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