Shoah: libri, memoria, coraggio, speranza

Silvia Sai

Mi sforzo di ripensare a come ho vissuto da bambina e adolescente, soprattutto da studentessa, la Giornata della Memoria, la Shoah, l’Olocausto, e tutti i modi per definire una ferita proofonda nella storia dell’umanità. Ricordo una sensazione pesante, pesantissima, non mi piaceva leggere quei libri, vedere quei film, mi toccava troppo profondamente. Era un’amara medicina che dovevo ingoiare. Ricordo qualcosa più grande di me, qualcosa di enorme, incomprensibile, incommensurabile. Insostenibile. Qualcosa che non lasciava molte tracce di speranza. Ricordo fiumi di fotografie terribili, storie di bambini come me ma ovviamente tragicissime, numeri cifre nomi date, nel cercare di rendere più reale ciò che tutto sembrava essere fuorchè reale. Non ricordo dibattiti e confronti aperti sulle questioni reali che mi attanagliavano e probabilmente attanagliavano gli insegnanti e gli adulti. Non ricordo di avere potuto esprimere ciò che realmente volevo sapere: come è stato possibile tutto ciò? chi sapeva? chi ha chiuso gli occhi ? perchè?

Ricordo benissimo le testimonianze di PERSONE (sopravvissuti, resistenti) e i LUOGHI visitati. Luoghi terribili, come il Campo di prigionia e concentramento di Fossoli (Carpi, Modena) e il Campo di Concentramento di Dachau. Luoghi terribili perchè reali, vivi anche se trasudanti morte. Eppure queste persone e questi luoghi, ancora lì, fermi al loro posto, mi trasmettevano un qualche senso di pace, di un qualcosa che resta, malgrado tutto.

Non varrebbe la pena prima di scegliere e proporre ai bambini libri, film, testimonianze, viaggi sul tema della Shoah, riflettere su cosa è rimasto o non è rimasto in noi bambini e ragazzi di tutto questo lavorio di memoria e commemorazione?

 

LA SHOAH E I LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI

Ci siamo chieste: Cosa significa oggi parlare di Shoah? E come farlo attraverso i libri? Cosa ci comunicano in realtà i libri che affrontano il tema?

Parlare di Shoah significa innanzitutto tramandare una MEMORIA (attraverso storie, fatti, diari, biografie o testi più didattici) perchè, pur essendo un’amara medicina, se si dimenticano i fatti, decade ogni altro discorso. I fatti dovrebbero aprire la strada alle domande, a cui risposta forse non c’è, domande che devono essere espresse, maturate, ascoltate. Perchè c’è chi ha chiuso gli occhi, voltandosi dall’altra parte, questa la responsabilità più grande, e c’è anche chi ha mostrato CORAGGIO. Coraggio di vedere, di avere paura, di sussurrare, di urlare, di scappare, di dire no. Coraggio di unirsi ad altre persone in modo solidale, coraggio di avere SPERANZA. Quel sentimento che molti protagonisti della storia della Shoah ci hanno insegnato essere fondamentale per la sopravvivenza: un pensiero, un oggetto, un ricordo, una persona, una visione futura, un luogo. Quel sentimento senza il quale non avrebbe alcun senso commemorare, oggi. Senza il quale il peso della memoria risulterebbe insopportabile, soprattutto nei bambini e nei ragazzi.

La produzione editoriale rivolta a bambini e ragazzi sul tema Shoah è oggi decisamente florida. Numerosi i testi di alta qualità e spessore, numerose le persone che li hanno recensiti. Noi Galline Volanti non li abbiamo letti tutti, e non potremmo comunque parlare di tutti in modo accurato. Abbiamo perciò scelto di selezionare e segnalarvi i libri che abbiamo letto e che conosciamo e le relative recensioni di blog o siti che stimiamo. Li elenchiamo secondo le parole chiave che hanno sostenuto il nostro pensiero fin’ora illustrato.

MEMORIA

L’albero di Anne. Irène Cohen-Janca, Maurizio A.C. Quarello, Orecchio Acerbo, 2012.Età di lettura consigliata: da 9 anni. Albo illustrato. Suggeriamo la recensione su Mamma LeggiAmo Insieme.

Il volo di Sara. Lorenza Farina e Sonia Maria Luce Possentini. Fatatrac, 2012. Età di lettura consigliata: da 7 anni. Albo illustrato. Suggeriamo la recensione su Andersen.

Il mestolo di Adele. Adele Mignone Sebastiano e Pericoli Matteo. Edizione Emme, 2008. Età di lettura consigliata: da 6 anni. Albo illustrato. Suggeriamo la recensione su Zebuk.

La stella di Esther. Eric Heuvel, Ruud Van der Rol, Lies Schippers. De Agostini, 2009. Età di lettura consigliata: da 10 anni. Graphic novel. Suggeriamo la recensione su Liber.

CORAGGIO

La portinaia Apollonia. Lia Levi, Emanuela Orciari. Orecchio Acerbo, 2006. Età di lettura consigliata: da 6 anni. Albo illustrato. Suggeriamo la recensione di Libri e Marmellata.

La città che sussurrò. Jennifer Elvgren, Fabio Santomauro, Casa Editrice Giuntina, 2015. Età di lettura consigliata: da 6 anni. Albo illustrato. Suggeriamo la recensione di Milkbook.

Fuorigioco. Fabrizio Silei, Maurizio Quarello, Orecchio Acerbo, 2014. Età di lettura consigliata: da 6 anni. Albo illustrato. Suggeriamo la recensione di Figli Moderni.

SPERANZA

L’isola in via degli Uccelli. Uri Orlev, Salani, 2009. Età di lettura consigliata: da 11 anni. Romanzo. Qui la recensione di Ada sul nostro blog Galline Volanti.

La repubblica delle farfalle. Matteo Corradini, Rizzoli, 2013. Età di lettura consigliata: 12 anni. Romanzo. Suggeriamo la recensione di Le letture di Biblioragazzi.

Otto. Autobiografia di un orsacchiotto. Tomi Ungerer, Mondadori,  Età di lettura consigliata: da 5 anni. Racconto illustrato. Suggeriamo la recensione di Lettura Candita.

La favola di Natale. Giovannino Guareschi, Rizzoli Editore, 1992. Qui la recensione di Ada sul nostro blog Galline Volanti.

Segnaliamo inoltre il libro Nessuna differenza?! Edito da Principi & Principi, ci ha incuriosito la recensione di MammaMoglieDonna ma ancora non lo conosciamo!

 

“I VIAGGI DELLA MEMORIA”: Viaggiare per non dimenticare

Ripercorrere oggi in viaggio i luoghi fisici e simbolici delle tragedie dell’Olocausto è un’esperienza che vale quanto o forse più di tutti i libri scritti sul tema. Le mete non sono solo i campi di concentramento, ma anche città che oggi siamo soliti guardare con tutt’altro sguardo: Berlino, Monaco, Norimberga.. L’Istoreco di Reggio Emilia (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea) organizza da anni questi viaggi, con guide esperte, preparate e appassionate. Esperienze rivolte a gruppi, scuole, famiglie, chiunque sia interessato a rivivere il passato con gli occhi di oggi.

Trovate tutte le informazioni sul sito www.viaggidellamemoria.it/istoreco-di-reggio-emilia

BREVE MA SIGNIFICATIVA POSTILLA

La Giornata della Memoria è stata istituita per commemorare la Shoah, termine ebraico che indica la “distruzione”, ovvero il genocidio, del popolo ebraico a opera del nazi-fascismo. Il giorno 27 gennaio 1945 il Campo di Concentramento di Auschwitz fu liberato dalle truppe sovietiche. Lo sterminio degli ebrei si quantifica tra i 5 e i 6 milioni di morti di ogni sesso ed età, sterminio strutturalmente pianificato.

Il programma di annientamento di massa, troppo raramente si ricorda, ha coinvolto anche altre categorie di persone “indesiderabili”, per diversi motivi: Rom e Sinti, omosessuali, dissidenti politici, disabili e malati mentali, Testimoni di Geova.

Silvia

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2 risposte a “Shoah: libri, memoria, coraggio, speranza”

  1. fabiola ha detto:

    Seguo sempre con attenzione le vs recensioni, i vs suggerimenti, i vs… paperoga che tanto mi fanno sorridere….
    Sempre interessanti, azzeccati, di grande sensibilità.. Grazie! Brave!
    Porto progetti sul commercio equo e solidale, le iniquità sul nord e sud del mondo, la povertà, il lavoro minorile ecc nelle scuole ( soprattutto scuole elementari e medie).
    Mi rendo conto che però spesso i professori gradirebbero avere dei suggerimenti su questi temi , materiale su cui lavorare coi ragazzi, libri da leggere e commentare con loro.
    Al massimo propongono la storia di Iqbal.
    Vi sarei molto riconoscente se poteste darmi qualche indicazione , qualche suggerimento affinchè il ns gruppo di lavoro possa arricchire la proposta formativa di “Equonomia” anche con alcune indicazioni per un approfondimento eventuale.
    Un grazie anticipato
    Fabiola

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