Ti cerco, ti trovo

Silvia Sai

Anthony Browne è un grande maestro di narrazione.

Appiccica il lettore alle pagine, tenendolo sospeso su un filo che continuamente oscilla tra una tensione emotiva e una rassicurazione che fa tirare un sospiro di sollievo.

Indubbiamente i suoi albi sono particolari e forse non sempre incontrano il gusto degli adulti, ma i bambini, oh sì, i bambini li catturano eccome. Perché i bambini sono affamati di storie che smuovono qualcosa di forte dentro di loro… ne sentono il bisogno, di questo incontro per certi aspetti catartico.

Dimenticate le dolci parole e i disegni sfumati ed eterei.

Anthony Browne va dritto al punto senza timore di portare in scena, da adulto, i grandi temi che abitano gli animi di tutti, anche dell’infanzia: solitudine, timore dell’abbandono, paure ataviche, tristezza.

Ma non abbiate timore, fidatevi del grande maestro, i suoi libri sono potenti.

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Ti cerco, ti trovo, albo giunto in Italia grazie alla casa editrice Camelozampa, non smentisce la poetica di Anthony Browne, anche se a mio avviso forse non raggiunge la geniale intensità di altri suoi libri (penso a Voci nel parco, GorillaNel bosco, Sciocco Billy).

Due fratelli, Poppy – la sorella maggiore – e Cy – il fratello minore – sono molto tristi perché il loro amato cagnolino Goldie si è perduto. Le atmosfere sono ovattate, silenziose, dense di non detti e interrogativi.

Che fare di fronte alla tristezza e alla noia? Perché non giocare a nascondino, propone Cy? E in quale luogo migliore se non nel bosco?

Anthony Browne ama giocare con il lettore, soprattutto nelle illustrazioni attraverso dettagli, simboli e rimandi, e tutto ciò che può evocare altro. E più che la storia in sé, è proprio questo che incanta i bambini, l’essere implicitamente invitati a pensare e a immaginare, liberamente.

Il nascondino diventa sempre più gioco e sempre più realtà temuta; non è forse un’esperienza potentissima e reale, seppur ludica, di abbandono, solitudine, gestione della paura e timore di non essere trovati?

Saranno le lunghe ombre del tramonto a dare corpo e forma alla paura crescente dei due fratelli, mentre il lettore non è mai abbandonato a se stesso: cerca e trova piccoli dettagli – inquietanti ma stuzzicanti – nelle immagini del bosco; ascolta (o legge) i rispettivi pensieri e i richiami di Poppy e Cy.

Allo stesso tempo, vive insieme ai fratelli l’avventura del gioco, la crescente tensione ma anche l’epilogo liberatorio e felice.

Eppure. Eppure Anthony Browne non ama i finali chiusi.

State certi che la bizzarra casetta nel bosco di Poppy e Cy, verso cui faranno sereno ritorno, solleciterà ancora domande e fantasie nei piccoli lettori…

Un libro perfetto…

per letture ad alta voce, giocando con toni e volumi, meglio ancora se tra gli alberi al tramonto!

per bambini piccoli e grandi vogliosi di vedersi “smuovere” le emozioni.

per chi ama le storie ben costruite nel ritmo e nella suspence.

per divertirsi insieme, bambini e adulti, nel trovare le forme nascoste nelle pagine illustrate (l’ultima pagina offre un elenco di oggetti e forme di animali nascoste, da cercare ripercorrendo tutto l’albo!).

TI CERCO, TI TROVO

Anthony  Browne

Traduzione di Sara Saorin

Camelozampa

Anno di pubblicazione: 2018

36 pp. | 25 x 30 cm.

Prezzo di copertina: 16 euro

Età di lettura: dai 3 anni

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