Un pianeta che cambia

Ada

Questo consiglio fa parte dei #chicchidi – piccole recensioni per becchi fini –


L’ho preso in mano e potevo vedere il bambino che mi stava di fronte oltre il libro. Il buco era enorme. Non come il buco che si muove fra le pagine nell’omonimo libro di Orecchio Acerbo e nemmeno come i buchi nei famosi cartonati per i più piccoli. Un libro che è un unico grande buco con qualcosa che gli gira intorno.

Una scelta editoriale, grafica e cartotecnica che mi ha colpita, perchè quel buco era chiaro fin dalla copertina che fosse…la TERRA!

Jimi Lee ha costruito un silent book cartonato, adatto anche ai più piccoli, pubblicato in italia da Minedition per il gruppo editoriale il Castello, raccontandoci la storia della tonda terra.

Un mondo che, all’affacciarsi della vita, era spoglio. Ma ecco che germoglia una piccola foglia e poi, nella pagina dopo, prende vita un vero e proprio bosco, fitto e ricco. Pare non ci siano essere umani in questo mondo tutto verde, che sembra respirare. Nella pagina a fianco la quasi certezza è disattesa. Non solo c’è l’uomo, ma ci sono le macchine che tagliano alberi per far spazio a case.

Man mano le case lasciano spazio a veri e propri paesi, sostituiti poi da grandi città e alti grattacieli. Compaiono le antenne, le ciminiere, i rifiuti accumulati. Non c’è più nemmeno un albero.

Scruto attraverso il buco-mondo gli occhi di mia figlia dall’altra parte del libro. So che sa che sta per succedere qualcosa e ha quasi timore a voltare la pagina cartonata. E infatti succede…come ai tempi dei dinosauri, la nostra terra si ribella allo sfruttamento selvaggio e decide che è ora di una nuova glaciazione. Improvvisamente si ferma tutto. Rimane un enorme cumulo di metallo e detriti inghiottito dai ghiacci.

Ma la terra è generosa e soprattutto vitale. Offre una nuova possibilità: una contadina che semina. Nell’altro emisfero, un contadino che semina. Inizia di nuovo a germogliare la vita. E in una ripetizione ciclica e antica, ecco comparire una casa, un villaggio, dei grattacieli. Sempre uguale ma sempre diversa, la storia. Perchè, scrutando con l’occhio attento, fra le case e i palazzi questa volta ci sono alberi e non solo grigio. La pagina finale è un inno di ecologia progressista.

Il mondo è popolato di case, grattacieli, fabbriche e mezzi di trasporto ma pare convivere pacificamente con animali al pascolo, boschi urbani, uccelli in volo e arcobaleni. Compaiono su questo nuovo mondo due aerogeneratori per produrre energia eolica.

Che l’uomo abbia capito forse (o dovremmo dire finalmente) che il progresso e il rispetto della natura sono facce della stessa medaglia? Che se viene a mancare l’uno o l’altra la vita dell’uomo subirebbe pesantissime conseguenze?

Un libro ecologista dall’anima cruda e gentile al tempo stesso in quanto veicola un messaggio diretto e vero senza però divenire verbo dogmatico o chiamata alle armi per un ritorno alla natura e alla vita nelle caverne. Un libro in cui l’autore ha sapientemente equilibrato il rispetto per la natura e lo sguardo verso il progresso e lo sviluppo tecnologico.

Un albo dal formato maneggevole e divertente, che permette all’adulto di spiare il bambino e viceversa, ottimo per letture ad alta voce giocose, con mani occhi e nasi che possono passare attraverso libro ammiccando agli ascoltatori.

Abbiamo la fortuna di poterlo sfogliare on line nella versione inglese (qui il link)…tranquilli essendo un silent book non avrete problemi di lettura 😉

UN PIANETA CHE CAMBIA
Jimi Lee
Minedition
Anno di pubblicazione: 2013
Illustrato – Cartonato

Prezzo di copertina: 9,50 euro

Età di lettura: dai 3 anni 

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