Ha visto la mia coda

Silvia Sai

Il presente consiglio di lettura è stato scritto da Caterina Zerlotti, lettrice ad alta voce, promotrice della lettura, socia attiva della nostra Associazione di Promozione Sociale “GallineVolanti” ] 

Minibombo ci ha abituati all’ironia e ai capovolgimenti di prospettiva e anche in questo albo non ci delude.

Un “Signor Cane”, animale educato e elegante con bombetta nera incontra in un prato un “Signor Tartaruga” altrettanto garbato nei modi, anche lui con bombetta e monocolo. Due personaggi distinti e signorili.

Il signor Cane ha un problema, e con una certa ritrosia, lo espone al signor Tartaruga: “…ha per caso visto la mia coda?” La tartaruga sorride e risponde benevola: “La sua coda, Signor cane? Ma certo! E’ proprio dietro di lei.” E lo invita a girarsi. Il Signor Cane si gira ma non la vede.  Il Signor Cane ripete la sua richiesta e il Signor Tartaruga insiste nel dirgli che la sua coda è semplicemente dietro di lui, ma quando si gira, non vede la coda.

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Ecco. È tutto qui. Ma da qui parte un crescendo comico incentrato sull’equivoco e sull’incomprensione.

Ciò che è ovvio per qualcuno, per altri non lo è. Il cane non vede la sua coda mentre la tartaruga sì. Il cane parte fiducioso nelle indicazioni della tartaruga ma tutte le volte che si gira non vede la sua coda. E di fronte all’insistenza della tartaruga finisce per arrabbiarsi.

E, ultimo tocco di genio dell’autore, Alberto Lot: il finale che capovolge la prospettiva mettendo a nudo anche la fragilità del Signor Tartaruga per farci fare un’ultima, liberatoria risata.

Apparentemente semplice, ma solo apparentemente.

Il gioco ironico è difficile da sostenere e richiede tempi perfetti per suscitare la risata.

In questo albo il riferimento esplicito è allo humor inglese: i due protagonisti indossano uno la bombetta e l’altro il monocolo. Lo schema mi ha ricordato la comica: i due personaggi potrebbero benissimo essere Stanlio e Ollio. Uno serio e compassato mentre l’altro mette in scena, sottolineandola, l’assurdità della situazione.

Ti aspetti di ridere e non è facile rispondere all’altezza delle aspettative. Soprattutto in un libro.

Qui è “solo” una sequenza precisa di azione-reazione a provocare un’esplosione emotiva che si manifesta attraverso la risata. E l’autore riesce perfettamente a calibrare le illustrazioni delle espressioni dei personaggi che trasmettono il crescere della tensione e i dialoghi sempre compassati fino all’ultima tavola nella quale il gioco dei punti di vista mette la tartaruga nella stessa posizione iniziale del cane.

Tutto torna. Si può guardare la realtà, anche la più brutta e triste, sapendo che si può sempre ridere di essa. La grandezza sta nel farlo riuscendo a stimolare anche una riflessione in coloro che facciamo ridere.

Le cose possono essere viste da un punto di vista differente, sempre. E le soluzioni per noi ovvie, ad altri possono apparire inarrivabili.

L’albo, dedicato ai più piccoli, concentra la parte grafica sui primi piani dei due animali sottolineando le loro espressioni. La coda non si vede mai e questo aiuta a fare immedesimare il bambino nei personaggi e a stimolare un pizzico di curiosità e immaginazione.

Da tempo, la casa editrice reggiana ha una cura particolare nella ricerca del linguaggio. Già in altri albi precedenti (Gabbiano più, gabbiano, meno, Affamato come un lupo, Un mare di tristezza, per citarne alcuni), era presente il ricorso a termini ricercati e non comuni: “a dire il vero”, “temo che lei abbia preso un abbaglio”, “si sta forse prendendo gioco di me?”, “indiscutibilmente”, “non tollero oltre”. I vocaboli o le espressioni più insolite sono comprensibili anche ai più piccini senza risultare mai didascalici.

Come per altri libri di Minibombo, anche in questo caso scelte come il “Signor” con lettera maiuscola per caratterizzare i personaggi, l’uso sapiente dei puntini di sospensione per sottolineare le incertezze del cane, l’utilizzo dei punti esclamativi quando il ritmo aumenta, rendono il libro particolarmente adatto alla lettura ad alta voce.

p.s. Nel sito, oltre al booktrailer, spunti di gioco divertenti.

HA VISTO LA MIA CODA

di Alberto Lot

Minibombo

Anno di pubblicazione: 2020

44 pp. | 23 x 23 cm.

Prezzo di copertina: 12,90

Età di lettura: dai 3 anni

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