Il topolino ritrovato

Silvia Sai

Un colpo di fulmine. Padiglione 33, Fiera del Libro per Ragazzi, 2014. Lo vedo lì, il mio topolino, coraggioso e furbo, il topolino della mia infanzia. Ahimè, l’avevo dimenticato, offuscato da una memoria da pesce rosso. Ma eccolo di nuovo a Bologna, che mi guarda con quel suo sguardo prima spaventato, poi sveglio e determinato, e infine, libero.

Direttamente dagli anni ’80, ma ancora edito in catalogo Emme Edizioni, il libro di Monique Felix, nota autrice e illustratrice svizzera, C’era una volta un topo chiuso in un libro, cui segue Seconda storia di un topo chiuso in un libro.

Un silent book. Nessuna parola, solo illustrazioni delicate ma decise e, a tratti, pure ironiche, in un piccolo albo illustrato denso di significati.

Il nostro topolino è in fuga, scappa, spaventato, intrappolato. Attorno a lui, solo il bianco della pagina, il nulla. foto 8 Mumble mumble… un guizzo furbo negli occhi e il topolino inizia a fare l’unica cosa che riesce a fare davvero bene. foto 2Rosicchiare. E rosicchia, rosicchia, rosicchia… ma che cosa?

Il bianco attorno, chè la sua fantasia e immaginazione gli fanno vedere oltre. Il bianco, cioè la pagina del libro.

foto 4Ed ecco che pian piano, morso dopo morso, compare qualcosa dietro al bianco. Il cielo, nel primo volume, l’acqua, nel secondo. Faticosamente il topolino trascina il foglio rosicchiato, e si schiude lentamente un mondo di libertà, quella sconfinata. Il cielo, con le nuvole, e dietro i campi, un cane, un trattore, una fattoria. Piccoli piccoli, laggiù. Oppure l’oceano infinito, una vela che passa, onde.

Ma la libertà può essere pericolosa, come buttarsi nel vuoto del cielo e del mare. Perdipiù il vento è insidioso, così come le onde sempre più grosse e vicine. Ebbene, il topolino è determinato e si ingegna.

Piega il foglio, prima un lato poi l’altro, e ripiega… costruisce ciò che ogni bambino sa costruire, a partire da un foglio bianco.

foto 7

foto 11

 

E l’espressione quasi umana con cui ci lascia il nostro protagonista, è di una felicità bellissima.
Per perdersi libero e felice nell’acqua o nelle nuvole.
  

Monique Felix ci ha regalato davvero una piccola perla, non a caso il primo volume ha ricevuto nel 2010 il prestigioso Premio Andersen come miglior libro mai premiato. Ci aveva provato il topolino a passare inosservato!

L’assenza di testo rende protagoniste le illustrazioni, decisamente molto comunicative. Io ho il ricordo di un libro che mi ha parlato tanto. Mi piace perchè narra una semplice storia, un’avventura emozionante, con un indimenticabile happy ending.

Mi piace perchè pur senza nominarli, racchiude grandi concetti, che passano così, con naturalezza, al bambino che legge: determinazione, coraggio, pazienza, impegno, speranza, immaginazione, fantasia, libertà. Mica roba da poco.

L’età dei piccoli lettori può essere più che mai varia. Ilde lo sfoglia già ora (18 mesi), si diverte a guardare le vivide illustrazioni del topolino, e a scoprire dettagli attraverso le nuvole. Io, ogni tanto, ora che l’ho ritrovato, lo sfoglio volentieri!

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6 risposte a “Il topolino ritrovato”

  1. roberta favia ha detto:

    Anch’io ho nella memoria questi libri che ancora adesso leggo ai miei piccoli e la gioia di rivederli pubblicati è stata tanto grande che gli ho dedicato anch’io un post! http://testefiorite.blogspot.it/2014/06/cera-una-volta-un-topo-chiuso-in-un.html

    • Silvia Sai Silvia Sai ha detto:

      Ciao Roberta, piacere! Eh sì, come dici tu, i libri servono proprio per la nostra sopravvivenza…come ci insegna questo topolino 🙂

  2. ArteMamma ha detto:

    Bellissimi: ricchi di colore e libertà, quella della tua fantasia che tesse storie intorno ai disegni.
    Prossimamente li cercherò per Binotto! Grazie!
    🙂

    • Galline Volanti Galline Volanti ha detto:

      Prego! ArteMamma, questi libri per me sono un vero e proprio gioiello, non è stata licenza poetica scrivere che ogni tanto ora li sfoglio pure io…mi danno un senso di pace e libertà, forse perchè li ho amati tanto da piccola! Mi permetto di consigliarti: se devi scegliere l’acquisto tra i due titoli, io sono particolarmente affezionata al secondo (Seconda storia di un topo chiuso in un libro), le illustrazioni più espressive e poi il mare, beh, il mare, il mare… (ma magari tu preferisci la libertà del cielo? :-))

  3. Mica ha detto:

    Silvia, io adoro questi libri e ne ho diversi comprati di seconda mano su amazon. I disegni sono stupendi e molto espressivi e ai bambini piacciono molto. Prima ancora che io fossi nonna avevo cominciato una piccola collezione di libri per bambini scelti con cura da me e questi di Monique Felix sono dei gioielli.

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