Tonja Valdiluce

Silvia Sai

Tonja è esplosiva. Un boato che si solleva da una valle di silenzio e boschi.

Sulla scia di quello che ormai è un topos letterario nordeuropeo, pensiamo solo a Lena scaturita dalla penna della stessa autrice Maria Parr, per non scomodare i personaggi femminili di Astrid Lindgren, questa bimba alle soglie dei 10 anni non si dimentica facilmente.

Apprezzabile in lettura condivisa sin dai 6/7 anni, di Tonja Valdiluce, edito da Beisler anche in versione audiolibro, si apprezza in particolar modo la spontaneità e la mirabolante semplicità di ciò che accade in un contesto in cui regna sovrana la natura, con una valle isolata, magica e poco abitata, soprattutto da bambini, e i ritmi ovattati tra montagne di neve e luce. Il romanzo è discretamente corposo e gustato capitolo dopo capitolo accoglie il lettore in un’atmosfera rarefatta e sospesa che fa risaltare ancor più la straordinaria vitalità di Tonja. E’ lei la protagonista indiscussa, il perno attorno a cui ruota l’intreccio e il punto di vista che guida il lettore.

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Con la mamma dolorosamente lontana per lavoro e il papà affettuoso ma molto impegnato in fattoria, Tonja gode di un’ampia libertà, forse idealizzata ma assai vera. Per questo diventa difficile raccontare le sue giornate perché Tonja padroneggia con estrema fluidità e spontaneità il suo tempo, tra una discesa spericolata con sci o slittino, una chiacchierata con il suo amico Gunnvald, un anziano burbero signore che conserva uno spirito bambino e molti segreti, un’esplorazione nella valle, un pasto frugale in fattoria… la giornata è fatta.

E’ proprio il caso di dire che tutto scorre tranquillo nella valle finché…

Già, finché non subentrano alcuni elementi che agitano la valle, Tonja, e il corso della narrazione. Non solo un nuovo campeggio in cui spadroneggia un arrogante padrone che odia i bambini e mira a prendere possesso di tutta la valle, ma anche altri bambini ospiti del campeggio (i nuovi compagni di avventure di Tonja dopo un primo incontro poco amichevole), e infine la figlia di Gunnvald che spunta da un passato rimosso e sepolto che innesca una catena tumultuosa di conseguenze.

Più elementi nuovi arrivano a turbare l’equilibrio, più Tonja ne è eccitata. Perché lei è la tipica ragazzina un po’ selvatica e scontrosa che gonfia il petto e inevitabilmente scatena valanghe, non solo di neve ma anche in chi le sta accanto. Per questo la dimensione emotiva del libro è ben presente e si addensa sempre più rendendolo un romanzo non solo di avventura ma soprattutto di vite, storie, sentimenti che si intrecciano e invischiano sempre più.

Leggendo Tonja si sorride molto e ci si commuove perché la spensieratezza e sfrontatezza convivono con la malinconia e la tristezza, man mano che si prende coscienza delle cose della vita che, semplicemente accadono, e ci fanno crescere, anche se abbiamo gonfiato il petto per cercare di resistere.

TONJA VALDILUCE

Maria Parr, ill. Åshild Irgens

Traduzione di Alice Tonzig

Beisler – Leggi e ascolta

278 pp.

Anno di pubblicazione: 2015 (prima ed.)

Prezzo di copertina: 15,90 euro

Età di lettura: condivisa dai 6 anni, autonoma dagli 8 anni

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