Vacanze su Venere

Silvia Sai

Immaginate di preparare le valigie per una vacanza al mare. Voi e il vostro gatto, che sembra quasi umano (e parla una lingua tutta sua).

Immaginate di preparare la roulotte, chiudere casa e avviarvi, pregustando il mare. Immaginate le moltissime macchine, il traffico, l’imbottigliamento.

Optate per una deviazione, certamente una scorciatoia, e ora guidate sereni, guidate, guidate, di qua, di là, di su, su… curioso, questo andare su…

Immaginate ora di trovarvi su Venere. Sì, il pianeta.

Anche qui c’è un mare, e null’altro, ma a questo punto tanto vale godersi la situazione… non vi scoraggerete mica no? Ecco comparire un’altra roulottina, con a bordo una graziosa signorina e un non altrettanto amichevole gattino!

Che fate, non provate l’acqua del mare? Non conoscete la signorina e magari pescate dei pesci e cenate insieme?

Bene, questo è quanto accade al signore allampanato e super simpatico in viaggio con il suo gatto Georges, ben più di un animale domestico, in Vacanze su Venere, racconto a fumetti scritto da Germano Zullo e illustrato da Albertine per Logos edizioni.

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Il fumetto è adattissimo ai lettori nei primi approcci con la lettura autonoma ma desiderosi di incontrare storie originali di soddisfazione: il formato è quello classico dell’albo illustrato, perciò sufficientemente arioso, la copertina maneggevole in brossura, testo in stampato maiuscolo, disegni molto eloquenti.

Amo moltissimo lo stile di Albertine che qui dimostra un’altissima capacità espressiva e di sintesi, sia di tratto che di narrazione – diverse sono ad esempio le narrazioni parallele possibili comprese nella trama principale, prima fra tutte l’esperienza vissuta dal punto di vista del gatto -.

Albertine gioca anche con la dinamicità nei continui sconfinamenti delle figure da una vignetta all’altra, suscitando un’irresistibile comicità sostenuta anche da tutta la narrazione che, nelle pieghe dell’incontro con le stranezze (o normalità) altrui, infila momenti di pura ilarità.

La sensazione è quella di essere accolti in un mondo sospeso e ovattato, sia per le vignette che occupano ogni spazio offerto dalle pagine, sia per la scelta dei colori decisi e caldi.

Vacanze su Venere racconta di una vacanza bizzarra che comincia in un modo banale, prosegue in un incontro surreale, e si conclude in modo bizzarro, ma nemmeno così tanto!

Lo consiglio vivamente, è una storia gustosissima che suscita meraviglia, divertimento, tenerezza.

VACANZE SU VENERE

Germano Zullo, Albertine

Traduzione di Sofìa Luminosa

Logos Edizioni – Collana La biblioteca della Ciopi

Anno di pubblicazione: 2021

40 pp. | cm 19,5 x 25,5

Prezzo di copertina: 12 euro

Età di lettura: dai 6 anni in autonomia

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