Buongiorno, Carletto!

Silvia Sai

Carletto conquisterà tutti, grandi e piccini.

Nato dalla fantasia e dalla mano del premio H.C. Andersen 2016 Susanne Rotraut Berner, Carletto è un simpatico coniglietto ora nuovamente sugli scaffali delle librerie grazie a Gribaudo, dopo essere stato inizialmente pubblicato da Emme Edizione nei primi anni Duemila e essere ingiustamente archiviato come fuori catalogo.

Nota al pubblico italiano per i suoi Wimmelbuch, l’autrice e illustratrice tedesca ha la straordinaria dote di riuscire a comunicare con uno stile pulito e altamente riconoscibile belle storie, semplici ma tutt’altro che banali.

Gribaudo, marchio Feltrinelli, ripubblica tutti e tre i libri della serie di Carletto (Buongiorno, Carletto!, Buonanotte, Carletto!, Dov’è Carletto?) in una bella edizione cartonata e luminosa. In tedesco sono editi 12 libri di Carletto, speriamo arrivino anche in Italia!

In casa nostra, un successo immediato, e non solo con Tina, quasi due anni, la fascia di età più indicata per questi libri, ma anche con Ilde, quattro anni, che ha accolto con entusiasmo le storie (lamentando il fatto che siano da piccoli e quindi troppo brevi!) perché queste sono storie di quotidianità che grazie alla sensibilità di Susanne toccano corde profonde.

Carletto, Susanne Rotraut Berner - Gribaudo - Galline Volanti

Uno dei maggiori pregi delle storie di Carletto è l’impostazione giocosa nella relazione scherzosa, ma tanto affettuosa, tra Carletto e gli adulti di riferimento nelle diverse storie – ora la madre, ora la nonna, ora il padre. Ciò che agli occhi adulti spesso si trasforma in fatica quotidiana – il risveglio mattutino, il trascorrere una mattina senza aver nulla da fare, la messa a letto serale – ecco che nelle pagine di Rotraut Susanne Berner assume una sfumatura divertente, a tratti ironica, perché in fondo, l’arte di sdrammatizzare e di impostare una relazione con il sorriso, può tingere di colore anche le giornate più grigie.

Semplicissime nella trama, le storie di Carletto attireranno l’attenzione e l’identificazione dei più piccoli grazie alle situazioni a loro familiari, ma anche a un testo breve, ricco di ripetizioni e  dialoghi. Saranno poi le deliziose illustrazioni piene di dettagli a fare il resto: impossibile non incantarsi ad osservare i diversi oggetti della camera di Carletto o a seguire la simpatica gallina nera (Buongiorno, Carletto!); difficile non notare la splendida ambientazione di campagna e i diversi segni del passaggio di Carletto (Dov’è Carletto?), improbabile sarà non indugiare nelle atmosfere domestiche della casa di Carletto (Buonanotte, Carletto!).

Vi invitiamo dunque a scoprire questo grazioso personaggio che ispira simpatia quando si nasconde sotto le coperte del letto per non essere svegliato dalla mamma, quando di nascosto fa una bella marachella alla nonna, e quando con fare imbronciato dice che no! lui a letto non ci vuole andare.

BUONGIORNO, CARLETTO!

In questa prima storia, ambientata interamente nella camera di Carletto, vediamo la mamma svegliare il figlio di prima mattina. Solo che Carletto nel letto non si vede e, al posto suo, dal piumone compaiono, pagina dopo pagina, i suoi pupazzetti che ignorano con fare supponente la domanda incalzante della mamma “Hai visto Carletto?”. Davvero straordinaria la capacità di tratteggiare i volti dei pupazzi nella loro ironica omertà! E attenzione: i pupazzi non è che non rispondano alla madre perché pupazzi ma perché amici di Carletto!

Mentre noi ci gustiamo questo simpatico gioco in crescendo, Carletto alla fine sbucherà fuori con tanto di grida e gioia finale! Da notare assolutamente la splendida gallina mentre cerca, in un raffinata sequenza speculare alle azioni della mamma, il suo pulcino in ogni dove, nel cassetto del comò, in un calzino… Ritroveremo una simile storia parallela, tra gallina e pulcino, anche nella storia Buonanotte, Carletto!

DOV’E’ CARLETTO?

Delle tre storie questa è l’unica ambientata all’esterno, e precisamente nel giardino della casa di campagna della nonna. Deliziosa l’ambientazione fin dalla prima pagina, la casa, il giardino, l’orto, il musetto della cugina a far capolino dalla finestra della casa accanto, il capanno degli attrezzi (Ilde e Tina hanno subito riconosciuto la casa di campagna della loro nonna!)

In vacanza dalla nonna in estate, Carletto sbuffa perché non sa che fare.

Ogni mattina, dopo la colazione, nonna Nicoletta dice: ” E adesso, corri fuori!”.
“A fare cosa? chiede Carletto.
“Tu e Katia troverete qualcosa da fare insieme”  risponde la nonna “Intanto vai nell’orto a raccogliere le carotine per la torta”.

Quando è ora di pranzo, però, Carletto non si vede ancora, inizia così la ricerca della nonna di volta in volta ingannata da diverse tracce del nipotino (una scarpa poi l’altra, delle carote rosicchiate). Dove sarà mai finito?
Non sarà mica nascosto nell’armadio a mangiar carote con la cuginetta eh?

BUONANOTTE, CARLETTO!

Questo è il mio preferito.
Non solo per i disegni così ricchi di vita della casa, ma soprattutto perché c’è un papà fantastico che inventa un giocoso stratagemma per convincere Carletto ad andare a letto, a salutare la mamma, a lavarsi i denti, e ad entrare nel letto.
Da un muso imbronciato davanti a una tavola ancora apparecchiata, si passa subito a un volto sorridente e a due zampine sopra le pantofole di papà, per un viaggio sull’espresso Pantofolone che conduce prima a Pappaland, per un ultimo spuntino e saluto alla mamma, poi a Bagnoland, per una sosta di igiene, e infine a Lettoland!

“Ultima fermata, lettoland! Lettoland!, tutti i passeggeri sono pregati di scendere. Speriamo che il viaggio sia stato di vostro gradimento!”
“Buonanotte, Carletto, dormi bene”.
“Buonanotte, papà”.

BUONGIORNO, CARLETTO! / DOV’E’ CARLETTO? / BUONANOTTE, CARLETTO!
Rotraut Susanne Berner (testo e illustrazioni)
Daniela Gamba (traduzione)
Gribaudo (Feltrinelli)
Anno di pubblicazione: 2017
Prezzo di copertina di ciascun volume: 7,90 euro

Età consigliata: dai 2 anni.

Svolazzi ancora un po’?

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