Il diavolo e la gubana

Silvia Sai
Questo consiglio fa parte dei #chicchidi – piccole recensioni per becchi fini –
Il diavolo e la gubana | Chiara Carminati, Pia Valentinis | Sinnos - Galline Volanti

Il diavolo e la gubana.

Un libro che racconta la leggendaria origine della gubana, dolce tipico delle valli del fiume Natisone “freddo e smeraldino”, un’area geografica estesa tra Friuli e Slovenia.
Un libro scritto da Chiara Carminati, che pone la consueta eleganza e cura in un testo dolce, ben ritmato, dal sapore fiabesco.
Un libro illustrato da Pia Valentinis, che illumina le pagine di colore e poetica raffinatezza, in modo discreto ma decisivo.
Un libro che presenta nelle medesime pagine una versione trilingue della storia – italiano, friulano e sloveno – per restituire a pieno l’anima variegata di un territorio crocevia di culture.
Un libro che emana bellezza, nella storia impastata di bei sentimenti, nel linguaggio e nel disegno.

In un godibile equilibrio grafico – non semplice in questo caso! – tra testo trilingue e immagini, ci addentriamo nella storia con una meravigliosa descrizione d’apertura delle Valli del Natisone dove, per tradizione, ogni famiglia è solita cucinare una focaccia dolce in occasione di feste – qui è Pasqua – per poi condividerla con parenti, amici, vicini di casa.
Ma, un giorno, qualcosa accade. Il diavolo – quanto è affascinata Ilde da questa figura nel libro! – che, si sa, è invidioso dell’altrui gioia e bontà, decide di spargere zizzania. Nottetempo, sussurra parole malvagie attraverso le serrature delle case maledicendo i forni

“Forno di fuoco forno di fumo, di dolce non resti neppure il profumo!”

Il giorno successivo i dolci sono tutti bruciati e l’armonia del paese rovinata da recriminazioni vicendevoli. Il diavolo però, ora sogghignante nella chioma di un albero, nella sua perfidia è stato distratto, dimenticando di maledire il forno di Michele Foramitti, la cui casa giace ai limiti del paese.

Sarà proprio Michele – il cui Mulino Foramitti è tuttora visibile dal greto del fiume – a a rimediare la situazione: non solo offre l’ultimo sacco di farina in suo possesso – scegliendo di non venderlo al miglior offerente come vorrebbero i paesani – ma invita tutti a contribuire con quanto trovano nelle loro dispense per creare un nuovo dolce.
E mentre nel paese torna l’allegria e il gusto della condivisione, inaugurando un nuovo dolce tradizionale, al diavolo non resta che mordersi la coda in cima all’albero.

Scontento e scornato
rimase sul gelso a
digrignare i denti
e a mordersi la coda!

IL DIAVOLO E LA GUBANA
Chiara Carminati (testo), Pia Valentinis (illustrazioni)
Michele Obit (traduzione in sloveno)
Priscilla De Agostini (traduzione di friulano)
Sinnos Editrice
Pubblicazione a cura della Biblioteca Civica di Cividale del Friuli

Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo di copertina: 12 euro

Età di lettura: dai 4/5 anni 

Svolazzi ancora un po’?

Condividi questo articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *