Stina di Lena Anderson

Silvia Sai

Stinas Sommer | Lena Anderson | cbj Verlag

Stina è una bambina curiosa e intraprendente. Lena Anderson ci racconta le sue avventure estive su un’isola svedese insieme al nonno. Albo illustrato dai 3 anni. In lingua tedesca ma disponibile la traduzione.

Stina è una bambina curiosa nata dalla fantasia di Lena Anderson, autrice e illustratrice svedese nata a Stoccolma nel 1939.
Poco presente nel panorama editoriale italiano (ricordate che ve l’abbiamo raccontata in una nostra newsletter?) merita di essere conosciuta e portata ancor più in Italia perché è un vero peccato perdersi i suoi magnifici personaggi femminili, bambine intraprendenti che tanto condividono con la tradizione letteraria svedese, e la loro vivacità nella natura.

Libertà, allegria, piedi nudi, corse, attenta osservazione, entusiasmo, gioco, fantasia, ingegno, infanzia: questo è Stina!

L’albo illustrato Stinas Sommer racchiude due storie separate, entrambe ambientate su un’isola dove Stina trascorre l’estate a casa del nonno.
Io l’ho acquistato tempo fa a Berlino, in lingua tedesca. Dato che versioni in altre lingue non mi risultano essere di facile reperibilità, ho pensato ci renderlo accessibile a chi fosse interessato. Mi sono dunque cimentata in una traduzione (assolutamente non professionistica ma di buona volontà!): potete scrivere a info@gallinevolanti.com per riceverla.

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Immaginate un paesaggio nordico, un’isola, i gabbiani, il mare, qualche casetta bassa di legno grigio o colorata. Immaginatelo rischiarato di una luce calda e particolare, estiva. Immaginatelo dipinto con splendidi acquerelli.
Ora immaginate una bimba paffutella, scalza, dai capelli chiari quasi bianchi, aggirarsi in questo paesaggio con in mano una scatola piena di cose, immaginatela avanzare a passo di carica (“Sturmschritt, letteralmente “a passo di tempesta”), un bastone in mano, una piuma.

Ecco Stina, lei è una “cerca-cose” (vi ricorda forse qualcuno??), e durante le estati va a vivere dal nonno Hansen in una (deliziosa!) casetta in riva al mare. Trascorre il suo tempo a cercare tesori portati dal mare, raccoglierli, osservarli, conservarli per giochi o collezione.
Entrambe le storie sono semplici, vedono Stina protagonista insieme al nonno, raccontano di una piccola grande avventura (la prima) o di un curioso incontro (la seconda).
Le illustrazioni si dispiegano sempre nella doppia pagina, per dare ampio respiro ai bei paesaggi o ai deliziosi interni ricchi di dettagli, mentre il breve testo rimane nella parte inferiore delle pagine, accompagnato da minuscoli piccoli disegni, a integrazione del racconto.

La prima storia, Sturm-Stina (“tempesta-Stina”), ha appunto a che fare con una tempesta, ammiccando alla vivacità di Stina e introducendo l’avventura narrata.
La storia si svolge nell’arco di una giornata, iniziando dal mattino, con una meravigliosa illustrazione: Stina sbadiglia verso il primo sole, ancora in pigiama, scalza, il nonno sorseggia un caffè guardando il mare. Che pace!
La giornata prosegue placida con un’uscita in barca, qualche scoperta curiosa di Stina, l’esplorazione dei pesci nella nassa – ché forse trovo un pesce magico e “se mi esaudisce un desiderio lo lascio libero!” – la cena all’aperto con il pescato del giorno e i gabbiani appollaiati, le faccende domestiche e, infine, Stina va a letto.
In realtà la piccola è estremamente eccitata all’idea di una vera tempesta in arrivo, come ha sentito alla radio insieme al nonno, e dunque… cosa fare se non uscire per osservare il maltempo?
Noi lettori scopriamo con sorpresa, insieme al nonno, il letto vuoto di Stina e ci vuole poco a immaginare dove sia andata! Il nonno la troverà tra i sassi in riva al mare, sotto una pioggia battente, in lacrime e spaventata!
Segue uno degli abbracci più commoventi e veri… e un grande insegnamento (quasi di vita!) del nonno: “quando arriva una tempesta, bisogna essere almeno in due, e bisogna vestirsi per bene”.
Stina vedrà dunque da vicino la tempesta, questa volta non da sola, ma con il nonno, un impermeabile e gli stivali. Può così godere dello spettacolo naturale e scoprire un piccolo tesoro portato dal mare: un cassetto di legno che lei utilizzerà come contenitore per tutte le sue cose cercate e trovate!

Il secondo racconto (Stina und der Lügenkapitän) vede Stina sempre alle prese con i suoi ritrovamenti, questa volta una cassetta di legno che intende usare, con scarso successo, come barchetta per il suo inseparabile ippopotamo pupazzo.
L’avventura di questa giornata segue una proposta del nonno Hansen: far visita a un amico di infanzia di nome Axel, chiamato Lügenkapitän (“capitano contaballe”), in occasione del suo onomastico.
Si avviano dunque verso la sua casa, un cestino con succo, caffè e pane col miele, la cassetta da usare come vassoio, mentre il nonno racconta un po’ del suo amico.
L’incontro con il capitano si rivela piuttosto esilarante: a letto con le coperte fin sotto il naso, appare triste e sconsolato, salvo poi alzarsi con un inaspettato balzo al sentir nominare il pane col miele! In realtà qui Lena Anderson ci presenta una persona chiaramente depressa, ma con quale delicatezza e libertà lo fa!
Piuttosto originale e teatrale nel suo modo di porsi, tra una fetta di pane e l’altra il capitano intrattiene Stina, che lo ascolta divertita bocca aperta, con le sue mirabolanti avventure marine.
Il racconto appare affascinante ma poco credibile, tanto è fantasioso, e i continui “sì sì” del nonno lo confermano con ironia. Il “capitano contaballe” è ritratto con una naturalezza e vividezza senza pari – bellissima la resa dei movimenti! -.
L’incontro volge al termine, Stina è felice e riceve in dono la protagonista di una grande avventura del capitano: un catino, perfetto come nuova barchetta per ippopotamo!

Se avete voglia di leggere con i bambini una bella storia avventurosa, divertente, vera, immergendovi in ritratti di esterni e interni incantevoli, assaporando l’atmosfera d’estate, di tempi sospesi, di libertà e spensieratezza, ecco, Stina fa per voi!

STINAS SOMMER [che comprende Sturm-Stina e Stina und der Lügenkapitän]

Lena Anderson

Cbj Verlag – Random House

Lingua: tedesca (originale svedese)

Anno di pubblicazione: 2013

Prezzo di copertina: 14,99  euro

Età di lettura: dai 3/4 anni

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4 risposte a “Stina di Lena Anderson”

  1. Laura ha detto:

    Grazie per averci presentato questo libro!
    Mi incuriosisce molto e già il luogo di ambientazione, la Svezia, paese che adoro insieme alla Danimarca, gioca un ruolo importante e sono certa che ai miei due esploratori piacerà molto!

  2. Giulia ha detto:

    Costo ?e in italiano?

    • Silvia Sai Silvia Sai ha detto:

      Cara Giulia,
      trovi già tutte le informazioni che chiedi leggendo il post qui sopra.
      Il costo della versione tedesca che cito è di 14,99€
      La traduzione italiaa non esiste ancora. Se vuoi puoi richiedere quella che abbiamo scritto noi, su nostra iniziativa per rendere accessibile questo bel libro a tutti. È sufficiente scriverci a info@gallinevolanti.com

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