Le avventure di Lucilla Scintilla

Silvia Sai

Non è una serie nuova, né sono libri di recente uscita ma i 4 volumetti di Lucilla Scintilla sono a mio avviso compagni preziosissimi per approcciarsi con sincera goduria e serenità alle prime letture autonome, quando si ha un minimo di confidenza con le parole scritte.

Carattere stampato maiuscolo, poche righe per pagina, ampie illustrazioni: questi e altri criteri di alta leggibilità, tratto distintivo della casa editrice Sinnos, che rendono la lettura accessibile e inclusiva, oltre che di soddisfazione per i piccoli lettori e lettrici.

Delle storie con al centro Lucilla, allegra e intraprendente seienne, mi ha colpito come si trovi espresso -attraverso la voce narrante in prima persona- il suo mondo di ipotetici, fantasticherie, curiosità, e possibilità, un mondo in cui ad esempio i pomodori diventano rossi perché il nonno sussurra loro segreti e talvolta anche parolacce!

Penso ad esempio a quando, nel primo volume, Lucilla racconta del “nonnino” che sussurra segreti, o anche parolacce, ai pomodori poiché subito dopo diventano rossi!

lucilla-scintilla-sinnos

La cornice narrativa è ancorata alla quotidianità e alla vita di campagna, rappresentata con concretezza di gesti, azioni e oggetti, mentre le stagioni caratterizzano, nella sostanza e nell’ambientazione, l’avventura come nucleo narrativo (a partire dall’estate con il primo libro, nulla di grave se non si leggono in ordine).

In estate, Lucilla è alla ricerca del cucciolo di cane in procinto di nascere -sullo sfondo l’orto rigoglioso-; in autunno Lucilla e il nonno (dolcissima la loro complicità) giocano a indiani e banditi tra le foglie secche e il trattore; in inverno, tutti a cercare il fuggitivo porcello dei vicini -sullo sfondo colline imbiancate e tanto freddo-; e infine la primavera, tempo di mercato in paese, per preparare la marmellata!

Le storie si compongono di una concretezza materica, di gesti precisi, quotidiani, confortanti, resi con una scrittura fluida e un lessico curato, scelto con grande attenzione per evitare banalità.

Le illustrazioni di Dutertre aggiungono consistenza alla narrazione, come figure stilizzate e rese con un marcato e spesso tratto nero, qualche sporadico riempimento a colori, come un guizzo, focalizzano dettagli e primi piani, si allargano in ampie vedute, aggiungono dettagli narrativi e talvolta buffi. Uno stile decisamente originale che pur marcando in modo deciso la propria presenza non toglie spazio e attenzione al testo scritto.

Così si annaffiano le verdure, si rastrellano foglie, si prepara il camino, si sbucciano mele, ci si fa belli per il mercato, si fruga nel campo di barbabietole o nel frutteto tra “cacchette di topo e mele marce”, si lecca la marmellata dalla pentola…

Non possiamo però dimenticare gli affetti, collanti narrativi delle storie che nell’arco della serie danno forma a una famiglia via a via più ricca e colorata: “il mio nonnino”, la nonna-sceriffo (“la chiamiamo così quando brontola”), il cagnolino Piccolo Pony (perché enorme), Robinson il porcello, Gregorio il vicino.

Credete manchi il divertimento? Certo che no, tutti i finali strappano un sorriso e i piccoli accadimenti sono deliziosamente divertenti, di quel divertimento curioso, tenero e avvolgente, come accade nell’infanzia.

LUCILLA SCINTILLA E IL SUO CUCCIOLO (1)

LUCILLA SCINTILLA CONTRO IL BANDITO DELLE FOGLIE SECCHE (2)

LUCILLA SCINTILLA E IL PORCELLO NASCOSTO (3)

LUCILLA SCINTILLA E LA MARMELLATA DELLO SCERIFFO (4)

di Alex Cousseau, ill. di Charles Dutertre

Traduzione di Angela Attolini

Sinnos – Collana Prime letture

Anno di pubblicazione: 2016-2017

32 pp. | cm. 15×19

Prezzo di copertina: 7 euro

Età di lettura: autonoma dai 6 anni

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Una replica a “Le avventure di Lucilla Scintilla”

  1. Elisa ha detto:

    Regalati a Natale a mia figlia (prima primaria). Semplicemente fantastici come prime letture in autonomia!

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