Vagamondo: Africa

Silvia Sai

VAGAMONDO

Libri ambientati in Africa

Libri per bambini e ragazzi che raccontano l’Africa. Storie ambientate in Africa. Facile o difficile trovarne?

Arduo. Cercavo storie che rendessero onore alla varietà di ambientazioni e vite, la mia guida il reporter Kapuściński che in EBANO compone un affresco vivido e vitale, problematico e complesso, di questo continente. Un libro che consiglio a chi cerca uno sguardo profondo e lucido, di chi si avvicina alle persone per allontanarsi dai luoghi comuni e dagli stereotipi.

Kapuściński descrive così l’Africa:

E’ un oceano, un pianeta a sé stante, un cosmo vario e ricchissimo. E’ solo per semplificare e per pura comodità che lo chiamiamo Africa”.

Non sono riuscita a trovare la varietà di cui scrive Kapuściński nelle storie ambientate in Africa. Certamente diversi libri mi sono sfuggiti, qualcuno l’ho escluso di proposito, ma c’è una questione aperta con la narrazione dell’Africa, che sembra girare sempre attorno i medesimi elementi narrativi. Forse perché proposta da autori occidentali?

Sono però soddisfatta della selezione che vi offro e che per comodità divido in libri di narrativa e libri illustrati.

Sarò lieta di leggere eventuali vostre riflessioni o consigli!

Inizierei il viaggio con Mino Milani, uno dei narratori italiani che più amo. La sua scrittura è pulita e emotivamente impattante, mi sorprende ogni volta, riga dopo riga.

UN ANGELO, PROBABILMENTE è un romanzo breve ma intensissimo, impreziosito dalle illustrazioni di Gianni De Conno.

Si parla di guerre che rendono orfani e distruggono vite, quella di Mario, strano e malinconico dirigente d’azienda, molto ricco ma di quella ricchezza se ne fa poco, e quella di Kito, un ragazzino africano che non ha più nulla da perdere. Sullo sfondo di una guerra ignorata da tutti, la storia di un incontro in Africa che cambierà la vita a entrambi, con qualcosa di unico e bello. Dagli 11 anni.

Mi avvicinerei ora alla storia affascinante di una donna che allo studio e alla difesa della natura ha dedicato la vita.

LA MIA VITA TRA I GORILLA*, libro scritto da Vichi De Marchi, racconta la vita di Dian Fossey, zoologa statunitense, determinata e battagliera, studiosa dei gorilla di montagna. Complice la coinvolgente scrittura in prima persona, siamo accanto a Dian quando sin da piccola ama follemente gli animali (ma si deve accontentare solo di pesci rossi!) e quando dalla California parte per le montagne del Ruanda a studiare i primati.

Trovo che le biografie siano un ottimo modo per entrare non solo nelle vite delle persone ma anche nei diversi Paesi e ambienti. Vi consiglio questi altri 2 libri da noi recensiti, l’albo IO… JANE e il fumetto PRIMATI (entrambi Il Castoro), cui aggiungo, di Fulvia Degl’Innocenti, Wangari la madre degli alberi (Coccole Books).

Katherine Rundell è senza dubbio una delle scrittrici contemporanee più interessanti. I suoi libri sono belle storie di formazione e avventura, le ambientazioni sempre varie, per questo la incontreremo spesso in #vagamondo! Perfette per lettori e lettrici dai 10/11 anni.

Solo a prima vista l’appassionante romanzo CAPRIOLE SOTTO IL TEMPORALE* aderisce a stereotipi letterari e culturali ma la Rundell sa bene di cosa parla perché ella stessa ha trascorso i primi anni di vita nel continente africano.

E’ assolutamente credibile dunque quando racconta di Wilhelmina che, con fionda in tasca, il suo cavallo e l’amico Simon, vive sempre in giro libera e spensierata nelle immense distese della fattoria in Zimbabwe. Finchè arriva il giorno in cui è costretta a trasferirsi a Londra, in un rigido collegio femminile…

Ugualmente credibile è il racconto IL FIUME E’ UN CAMPO DI PALLONE di Antonio Ferrara che conosce bene gli adolescenti, sa come scrivere di loro, anche quando si tratta del tredicenne Kato che vive a Dakar, in Senegal. Spesso dell’Africa si mette in luce la diversità, ignorando le somiglianze e le tracce di quella che noi chiamiamo normalità; non lo ignora Ferrara che racconta la vita quotidiana di un adolescente come tanti, che gioca a calcio, ama la musica ed è innamorato. Anche se è orfano, vive in una baracca e deve raccontare storie per sopravvivere… (dagli 11 anni).

Passiamo ora alla piccola selezione di libri illustrati.

Per i più piccini consiglio il coloratissimo IMMAGINI DALL’AFRICA, di Franco Cosimo Panini, un libro cartonato che si apre a fisarmonica proponendo 30 vivacissime immagini ispirate all’Africa subsahariana. Certo, richiamano gli elementi della cultura e del paesaggio africano più “turistico” ma non meno vero e, se affiancati a narrazioni pluridirezionali nel tempo, di certo è un libro per iniziare a veicolare un immaginario altrodal nostro.jiojknm

Grande potenza di immagini nel silent book IL MIO LEONE di Mandana Sadat, uno dei miei preferiti. L’incontro suggestivo e l’amicizia tra un grosso leone rosso e un bimbo nero e piccino, una storia ritmata con prospettive insolite e colpi di scena, emozionante e commovente.

Uno degli aspetti più affascinanti dei racconti orali tramandati nel tempo è trovare nuclei narrativi simili in tradizioni di luoghi molto lontani.

Le 8 fiabe trascritte da Sofia Gallo ne I BAULI DELL’EREDITA’ e altre fiabe dal Marocco sono il frutto di un importante processo di recupero della memoria collettiva. Recuperati dai ricordi d’infanzia di persone del Sud-est del Marocco, grazie al lavoro di Saida Azdod, questi bei racconti illustrati vedono la presenza di personaggi furbi, saggi, meschini e divertenti, in un continuo eco alle fiabe a noi note. Le pagine finali del libro presentano anche alcuni giochi tradizionali.

Sembra quasi fiaba e leggenda anche OBAX, bell’albo illustrato di André Neves. Siamo ancora nella savana, nelle capanne accanto a elefanti, antilopi e coccodrilli, e Obax è una bambina raccontastorie e affaccendata. E’ anche solitaria e nessuno crede alle sue parole… inizierà così un viaggio di rivincita. Belle le illustrazioni che, pur ritraendo l’Africa nelle sue forme più note, restituiscono una visione personale dell’artista.

Segnalo anche un novità Gribaudo, una raccolta di fiabe, sempre a firma Fulvia Degl’Innocenti e illustrazioni di Silvia Forzani, Le più belle storie dell’Africa.

Vi lascio infine due libri non tradotti in italiano, entrambi accessibili facilmente a non anglofoni.

HANDA’S SURPRISE è un piccolo e breve albo illustrato cartonato ambientato nel paesaggio subsahariano, tra animali, capanne, alberi e arbusti.

Handa sceglie 7 frutti da portare alla sua amica Akeyo, si incammina col cesto pieno di frutta sulla testa, lungo la Savana dove incontra alcuni animali interessati ai suoi frutti… cosa resterà nel cesto quando Handa arriverà a destinazione? Un libro divertente e adatto ai più piccini. Vi lascio un video per conoscerlo meglio.

Possiamo ignorare l’antico Egitto, sul quale abbondano libri?

Segnalo la storia di CLEOPATRA, regina del deserto perché, pur essendo arcinota, si concentra su una figura storica affascinante raccontata da Sabina Colloredo in una collana “I grandissimi”, molto gradevole, perfetta per piccoli lettori curiosi (dai 7 anni).

Infine, un libro meraviglioso.

Albo senza parole, MIRROR è opera dell’artista australiana Jeannie Baker (che adoro e di cui io posseggo altri suoi 3 libri).

Il suo modo di lavorare consiste in costruzioni di collage in miniatura, usando materiali naturali e di recupero, su tavole di legno che poi vengono fotografate per comporre le pagine del libro. Un lavoro incredibile!

Mirror racconta due storie parallele e similari, seppur distanti. Pensate per essere lette simultaneamente: una si sfoglia da sinistra e racconta la giornata di un bambino e della sua famiglia a Sidney; l’altra si sfoglia da destra e narra la giornata di un bambino e della sua famiglia in un remoto villaggio del Marocco. Entrambe sono seguite da un testo esplicativo del senso del libro, sia in inglese che in arabo.

Le due famiglie non potrebbero essere più diverse – per ambiente, abbigliamento, cibo…- ma nella sostanza, nella loro essenza, sono uguali. Entrambe si prendono cura, stanno insieme, provvedono al loro sostentamento, si vogliono bene, sono parte del mondo in cui abitano.

Di questo libro, che di fatto è un doppio libro, mi ha colpito l’originalità narrativa, l’attenzione a non banalizzare o stereotipizzare, e ovviamente la tecnica artistica usata.

LA MIA VITA TRA I GORILLA

Storia e storie di Dian Fossey

di Vichi De Marchi, ill. Cinzia Ghigliano

Editoriale Scienza, 2006

 

CAPRIOLE SOTTO IL TEMPORALE

Katherine Rundell

Traduzione di Mara Pace

Rizzoli, 2018

 

IL FIUME E’ UN CAMPO DI PALLONE

di Antonio Ferrara

Bacchilega Junior, 2016

 

UN ANGELO, PROBABILMENTE

di Mino Milani, ill. Gianni De Conno

Einaudi Ragazzi, 2004

 

EBANO

di Ryszard Kapuściński

Traduzione di Vera Verdiani

Feltrinelli, 2002

 

OBAX

di André Neves

Traduzione di Cintia Dorneles

Testo italiano a cura di Alfredo Stoppa

Bohem Press,  2011

 

HANDA’S SURPRISE

di Eileen Browne

Walker Books, 1994

 

I BAULI DELL’EREDITA’ e altre fiabe dal Marocco

di Sofia Gallo e Saida Azdod, ill. Sofia Sforza

Sinnos, 2009

 

CLEOPATRA

di Sabina Colloredo

El Edizioni, Collana I Grandissimi, 2015

 

IL MIO LEONE

di Mandana Sadat

Terre di Mezzo, 2011

 

IMMAGINI DALL’AFRICA

di Magali Attiogbé

Trad. Margherita Vecchiati

Franco Cosimo Panini, 2017

 

MIRROR

di Jeannie Baker

Walker Books

 

LE PIU’ BELLE STORIE DELL’AFRICA

Fulvia Degl’Innocenti, ill. Silvia Forzani

Gribaudo, 2020

 

WANGARI. La madre degli alberi

Fulvia Degl’Innocenti

Coccole books, 2019

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