Vagamondo: Giappone

VAGAMONDO

LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI AMBIENTATI IN GIAPPONE

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Contrariamente alle altre puntate di vagamondo, oggi inizio a raccontarvi i libri per adulti e per ragazzi, concludendo poi con le letture per i bimbi più piccoli.

La mia curiosità ha trovato pane per i suoi denti nel libro IRO IRO, Il Giappone tra pop e sublime di Giorgio Amitrano, massimo esperto e studioso di Giappone, nonché traduttore di Murakami e Banana Yoshimoto, tra gli altri. Il libro scorre veloce, ci sono aneddoti, storie, informazioni, in un bel miscuglio che va a comporre un ritratto multiforme e variegato del Giappone. Consigliatissimo.

Anche il libro magazine di Iperborea THE PASSENGER- GIAPPONE ha in parte saziato la mia sete di conoscenza: i reportage e contenuti vari sono tutti incentrati a raccontare le caratteristiche di questo Paese così incredibilmente opposte l’una all’altra. Non è certo una novità che il Giappone sia la società dei contrasti ma leggere contenuti che trattano di donne, di tsunami, di blues, di scintoismo, di famiglia, dell’etnia haiku e degli evaporati e di molte altre cose è un’esperienza arricchente e meno banale della semplice frase fatta.

LA BOMBA, graphic novel novità 2020 di Ippocampo dedicata alla storia, e a tutti i retroscena storici e politici, della bomba nucleare di Hiroshima, mi ha invece impressionato.

Probabilmente il libro più pesante (in termini di kg!) mai sentito, con oltre 450 pagine, è un viaggio incredibile in una serie di fatti, vicende e persone di cui l’esito è l’evento infausto tra i più terribili della storia dell’umanità, ma di cui quasi tutti conoscono solo il drammatico epilogo. Il volume è una vera e propria saga che scava in ciò che è avvenuto prima del famoso 6 agosto 1945, e quel prima si dipana tra luoghi diversi e persone diverse, tra decisioni e scoperte, azzardi e responsabilità. Un racconto accuratissimo e documentato ma al contempo assai avvincente. Consigliatissimo a ragazzi e adulti.

L’ambientazione storica, l’alba della Seconda Guerra Mondiale, la ritroviamo in un libro che ho scoperto casualmente qualche anno fa e che mi ha letteralmente stregata. Ho poi appurato che I SEGRETI DELLA CASA SOTTO L’ALBERO* è un classico della letteratura per ragazzi giapponese nonché opera pioniera del genere fantasy. Della guerra, in realtà, emergono le devastanti conseguenze sulle relazioni umane e in particolare familiari, per il resto rimane sullo sfondo.

Si racconta della bambina Yuri che vive a Tokyo in una casa all’ombra di un grande olmo, insieme alla sua famiglia, dove dimora anche un’altra famiglia, appartenente al popolo dei piccoli, ben nascosta tra i libri nella stanzetta all’ultimo piano. I piccoli esserini invecchiano molto più lentamente degli umani ma la loro esistenza è fragile perché assolutamente dipendente dalle cure degli umani a cui sono affidati…  Un libro che si presta particolarmente alla lettura ad alta voce dai 9 anni.

Cambiamo ambientazione con il libro HARU E GLI SPIRITI DELLA MONTAGNA*, ambientato ai giorni nostri, in un villaggio di appena venti case di legno sulla montagna di Tenchiyama, un villaggio senza elettricità e senza rete telefonica, dove Haru, ragazzina di Tokyo, si trova a vivere una vacanza, decisamente controvoglia, con i genitori. Poi inizieranno ad accadere cose strane, molto strane, e il soggiorno si farà intrigante nonché un’esperienza di formazione unica. Un libro piacevolissimo e originale, adatto dai 9/10 anni.

Avete mai letto un manga?

E’ il tipico fumetto giapponese e si legge da destra verso sinistra, sia pagine che vignette. All’inizio può sembrare un po’ innaturale, e in effetti per noi lo è, ma poi diventa persino divertente.

Vi consiglio di avvicinarvi al manga entrando in un piccolo ristorante di un quartiere di Tokyo, che apre a mezzanotte e chiude alle sette di mattina. E’ proprio qui che è ambientato LA TAVERNA DI MEZZANOTTE, serie di manga di grande successo. In Italia, la casa editrice Bao Publishing ne sta pubblicando due alla volta a cadenza semestrale. E se il nome non vi suona nuovo, sì, la serie su Netflix rimanda proprio a questo fumetto.

Il fumetto è davvero delizioso perché è il racconto, estremamente delicato e umano, di tante vite, o frammenti di vita, che si incrociano, qualcuna ripetutamente, qualcuna solo di passaggio, nella piccola taverna notturna dove il menù prevede solo un piatto ma il cuoco non esiterà a improvvisare con altri ingredienti. I personaggi che si avvicendano, è facile immaginare, sono i più improbabili, ma il tutto appare assolutamente reale, e assolutamente surreale, come la notte sa essere. Per ragazzi e adulti.

Proseguiamo con i fumetti, questa volta per bambini.

Innanzitutto, come si fa a non innamorarsi perdutamente di un bambino che si chiama Enrichetto Cosimo e che per giunta è bullizzato dall’energumeno suo compagno di scuola, tale Frangipane? E come si fa a non amarlo quando la spara grossa, dichiarando di possedere tutti e 32 i volumi, per di più autografati, di Robostrak?

Irresistibile, questo bimbetto pasticcione che si trova di punto in bianco a rimediare alla propria bugia, perché Frangipane ovviamente pretende di vedere lunedì a scuola tutti e 32 i volumi, andandosene direttamente in Giappone, accompagnato da Beatrice e Poletti.

Un fumetto spassoso, un tripudio di avventure che si susseguono in un Giappone modernissimo e pieno di personaggi. Tutto ciò lo trovate in CIAO MAMMA, VADO IN GIAPPONE, uscita 2020 per la collana Tipitondi di Tunuè, collana, per altro, di base con volumi imperdibili.

Cambiamo decisamente registro narrativo, avvicinandoci agli albi illustrati e a storie che raccontano figure realmente esistite, o viventi, del Giappone.

I dipinti di Hokusai sono famosissimi, di quelle opere che anche se non ne ricordi l’autore, sai di averle già viste da qualche parte. IL SOGNO DI HOKUSAI è un elegante libricino alto e stretto che rappresenta alcune delle immagini più note del prolifico pittore vissuto tra ‘700 e ‘800 in Giappone, accompagnate da una storia circolare scritta con linguaggio poetico ed evocativo.

Ve l’avevo mai detto che amo il modo di narrare, con immagini e parole, di Fausto Gilberti?

Bene, Gilberti ha dedicato un libricino, anch’esso piccino per numero di pagine, all’artista contemporanea giapponese YAYOI KUSAMA, una donna decisamente fuori dagli schemi (avete presente i suoi capelli rosso fluo?), o forse semplicemente una persona che ha saputo incanalare il suo essere e malessere (non fa mistero della sua malattia mentale) nell’arte.

In un’estrema e affascinante sintesi di forme e parole, Gilberti ci dona un ritratto biografico di Yayoi Kusama, raccontandoci della sua determinazione fin da bambina a dipingere, del suo trasferimento a New York, della sua vita povera poi ribaltata in successo, delle sue provocazioni, dei pallini dipinti su corpi nudi, e delle sue zucche, moltissime zucche, una volta rientrata in Giappone. Un libro davvero completo che invoglia ad approfondire l’arte e la vota di questa donna.

Forse non tutti sanno che da non molto è nata una nuova casa editrice che si propone di portare in Italia albi illustrati di autori/trici e illustratori/trici giapponesi. Un progetto che trovo interessante perché credo che un approccio dedicato a un settore preciso e delimitato, anche se apparentemente di nicchia, sia sinonimo di serietà.

Della casa editrice Kira Kira vi propongo UN GIORNO D’ESTATE* perché questo albo illustrato è in grado di trasportarci per un attimo, con molta lievità e naturalezza, nel Giappone rurale, si intravedono i verdi campi, piatti e lunghi, le piantagioni di riso, il mare…

E’ una bella storia, misurata e senza clamori, ma assai coinvolgente, in cui ogni piccolo dettaglio conta. L’ho recensito più diffusamente sul blog. Adatto dai 3-4 anni.

Terminiamo infine il nostro viaggio giapponese con un libro che è al limite del kitsch e che trovo splendido nella sua vivacità. AOKI è un libro coloratissimo dotato di alette e finestrelle che in diversi modi, dimensioni e direzioni si animano nelle pagine svelando un sacco di cose bellissime.

Aoki è una bambina che va a trovare l’amica a Tokyo e fin da subito chiede al lettore/trice di accompagnarla nel viaggio, aiutandola ad esempio a scegliere cosa mettere in valigia, o preparando il pranzo per il pic nic, in un susseguirsi di inviti all’osservazione e alla caccia al particolare.

Le pagine pullulano di colori, ciliegi in fiori, oggetti oggettini dei più deliziosi del mercato giapponese, qualche parola di giapponese, kimoni, sushi e chi più ne ha ne metta.

Un libro divertente, che farà impazzire bambine, direi più che altro femmine, di età anche molto diverse; un modo allegro per avvicinarsi a una diversità di mondi.

Oggi c’è un bonus track.

Vi consiglio il profilo Instagram di Daniela Travaglini (@tradgiappone) che nel mese di dicembre sta proponendo un calendario dell’avvento di “24 parole giapponesi aspettando il Natale”

AOKI

Annelore Parot

Franco Cosimo Panini

 

UN GIORNO D’ESTATE

Koshiro Hata

Traduzione di Roberta Tiberi

Kira Kira, 2020

 

YAYOI KUSAMA

Fausto Gilberti

Corraini, 2019

 

IL SOGNO DI HOKUSAI

Ilaria Demonti

Skira, 2016

 

CIAO MAMMA, VADO IN GIAPPONE

Enrico Pierpaoli, Luca Raffaelli

Tunuè, Collana Tipitondi, 2020

 

LA TAVERNA DI MEZZANOTTE Vol. 1

Yaro Abe

Bao Publishing, 2020

(disponibile anche il Vol. 2)

 

HARU E GLI SPIRITI DELLA MONTAGNA

Maria Chiara Duca, ill. Vincenzo Filosa

Battello a Vapore / Piemme, 2019

 

I SEGRETI DELLA CASA SOTTO L’ALBERO

Inui Tomiko

Traduzione di Maria Elena Tisi

Atmosphere Libri, 2017

 

LA BOMBA

Alcante, Boillé, Rodier

Ippocampo, 2020

 

IRO IRO

Il Giappone tra pop e sublime

Giorgio Amitrano

De Agostini, 2018

 

THE PASSENGER- GIAPPONE

AA. VV.

Iperborea, 2018

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