Letture ad alta voce: 3 libri per i piccolissimi

Galline Volanti

Mi chiamo Patrizia e sono lettrice volontaria per il progetto Nati per Leggere a Reggio Emilia. Da sempre la lettura a voce alta mi appassiona: merito sicuramente di mia madre che, spesso, la sera mi leggeva nel suo letto anche quando ero in grado di farlo autonomamente.
A scuola ero sempre pronta a prestare la mia voce per il resto della classe! Mi piacciono i bambini, le uniche persone che ancora sanno stupirmi, per questo dedico loro gran parte del mio tempo.
Ho accolto con entusiasmo la proposta di Ada e Silvia a collaborare e condividere pubblicamente la mia esperienza di lettrice, aprendo la mia “valigia rossa” per raccontare un pezzettino di me, attraverso gli albi illustrati che leggo in pubblico.

Qui e qui gli altri consigli per le letture ad alta voce!

Ricordo come fosse ieri il pomeriggio in cui arrivai in biblioteca per una lettura con i bambini in età compresa tra i 18 e i 36 mesi.
Ad aspettarmi trovai cinque/sei bambini sotto l’anno e mezzo di vita, intenti a maneggiare libri, a rotolarsi sul tappeto, a divorare uno yogurt alla frutta sul passeggino.
Le mamme, rasserenate nel vedermi arrivare, mi tempestarono subito di domande, perplessità, apprensioni…

Quando leggiamo a casa, il mio bambino, non ascolta…
La mia bambina, mentre leggo, si stufa subito…
Filippo vuole girare le pagine anzitempo e tenere autonomamente il libro in mano…

Compresi immediatamente che non sarebbe stata una lettura semplice, anzi francamente mi preparai a sudare le fatidiche “sette camicie”.
Sono una persona che non si perde d’animo facilmente e, forte dell’esperienza maturata negli anni, la mia valigia di lettrice è sempre ben fornita per affrontare ogni tipo di esigenza.

Libri per piccolissimi

Per prima cosa, cercai di rassicurare le mamme, e aspettai che tutti si fossero ricomposti, facendoli poi sistemare sul tappeto per creare una situazione tranquilla e priva di distrazioni.
Non mi prefissai un tempo per leggere, potevano essere dieci minuti o mezz’ora, questo non importava e di questo informai gli adulti, perché l’obbiettivo sarebbe stato una lettura di qualità e non di quantità.
Decisi di leggere accanto a loro sul tappeto: posizionandomi quasi alla loro altezza avrebbero più facilmente percepito una sensazione intima di contatto ed esplorazione ravvicinata. Scelsi libri interattivi, libri gioco, con finestrelle, alette da sollevare, buchi in cui infilare le dita, cosicché ognuno di loro avrebbe potuto avere la possibilità di prendere confidenza con me, ma anche coi libri.
Come spesso accade, il bambino più esuberante ed intraprendente tende a primeggiare e a voler far tutta sua una situazione che invece deve essere condivisa da tutti, anche dai più timidi e schivi; ho cercato di coinvolgere tutti i bambini, facendoli interagire direttamente con il libro e la storia: li invitavo a sollevare le alette o a riprodurre il verso degli animali o ancora a girare le pagine, e così via.
La lettura gioco andò molto bene: i volti sorridenti dei bambini, le espressioni soddisfatte delle mamme e io, madida di sudore, contenta di essere riuscita a contenere una situazione “altamente esplosiva”.

Letture ad alta voce: 3 libri per i piccolissimi

Letture per i piccolissimi

Quando il sole si sveglia

Giovanna Zoboli – Philip Giordano – Topipittori

La prima volta che vidi questo albo, durante un incontro tra lettori NatiPerLeggere, fui molto incuriosita dall’interezza visiva che restituiva, soprattutto allineando la quarta di copertina e la copertina stessa. A destra “Quando il sole si sveglia”, a sinistra “E quando si sveglia la luna?”, al centro, un astro per metà sole e per metà luna.

Quando il sole si sveglia - Giovanna Zoboli - Philip Giordano - Topipittori

Intuitivamente, si percepiva la struttura del libro: una prima parte dedicata a scoprire una serie di avvenimenti che accadono di giorno ed una seconda parte in cui, gli stessi protagonisti, un fiore, animali, un’automobile, una casa ed un bambino, compiono azioni quando cala il sole e sorge la luna.
La sensazione che si ha sfogliando questo bel cartonato robusto, sviluppato in senso orizzontale, è quella di essere stati svegliati, presi per mano e accompagnati ad esplorare il mondo. Il testo è costruito su un periodare conciso (nome e verbo) ma poetico, il lessico semplice, mai banale, e le illustrazioni vedono alternarsi tinte tenui e più accese, delicate e con tonalità originali.
I bambini troveranno incontreranno una serie di comportamenti familiari, che li accompagneranno verso una rasserenante quotidianità.

La mosca ronza.
Il gatto si stira.
Il cane sbadiglia.

Ma potranno anche scoprire cose più insolite, che rappresentano una piacevole novità. come “la rondine vola” o il gatto che si sveglia di notte.
Dopo aver assaporato il giorno, la stessa mano ci conduce ad esplorare la sera dove la pacatezza del testo e le tonalità delle illustrazioni all’imbrunire accompagneranno il bambino a volare in un firmamento punteggiato di improbabili costellazioni, di comete e razzi e a sognare trenini colorati, balene e velieri dove stupore e meraviglia si fonderanno nel buio dell’universo.

Apri la gabbia

Silvia Borando – Lorenzo Chierici – Minibombo

Quando preparo una lettura per bambini piccolissimi, il mio pensiero non può non andare alla casa editrice reggiana, Minibombo, e in particolare alle autrici Silvia Borando e Chiara Vignocchi, che non finirò mai di ringraziare per avere, lo scorso anno, contribuito alla donazione di libri per il reparto di Pediatria dell’ospedale di Reggio Emilia: raccolta di cui mi sono resa promotrice in collaborazione con alcune librerie locali.
Confesso il mio amore per i loro libri: mi piacciono perché arrivano immediatamente ai bambini, con illustrazioni semplici, un testo sintetico e giocoso in cui l’abilità del lettore può sconfinare e costruire storie alternative.
La copertina di Apri la gabbia ci fa subito comprendere che il nostro compito sarà quello di liberare una serie di animali imprigionati.
Ecco, dunque, una serie di chiavi colorate che ci consentiranno di aprire le gabbie.

Apri la gabbia

A questo punto mi piace, insieme ai bambini, contare le chiavi ed elencarne i colori.
In successione, troveremo 6 gabbie da aprire per poter liberare gli animali in esse rinchiusi.
E qui, naturalmente, amo interagire con chi ho di fronte e insieme cercare di indovinare, in base agli oggetti che intravediamo al di là delle sbarre, chi si nasconde dietro le porticine colorate.
A turno, poi, invito ogni bambino a sollevare le alette e a liberare gli animali: vi assicuro che lo stupore e la gioia per aver donato la libertà, rispettivamente, ad un topolino, un coniglietto, una ranocchia e ad un riccio, è grande.

Apri la gabbia
Apri la gabbia

Ma, a questo punto, arriva la sorpresa… inaspettatamente ci troviamo di fronte ad una gabbia insolita, più grande, completamente chiusa, priva di serratura: notiamo solo cinque fori per il passaggio dell’aria.
Che animale racchiuderà?
Qui la fervida immaginazione dei bambini si scatena, se in una pausa narrativa lasciamo loro il tempo di avanzare ipotesi: animali feroci, bizzarri, noti e meno noti…
Per generare un clima di trepidante attesa mi fingo impaurita e mi rifiuto di aprire la gabbia, ma ecco che, puntualmente, emerge il bambino più impavido che si offre di spalancare questo grosso contenitore: tra lo stupore di tutti, sbuca la testa di un serpente che, nelle pagine seguenti, rincorrerà tutti gli animali precedentemente liberati, sino ad arrivare alle pagine finali dove, ringraziando, se li inghiottirà tutti.

Apri la gabbia
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Ed è proprio questo finale a sorpresa che genera sul volto dei piccoli ascoltatori meraviglia e attimi di disorientamento, spazzati via dall’ilarità contagiosa.
Già, perché chi ha stabilito che le storie, finiscano sempre nel migliore dei modi?
Ma soprattutto, chi l’ha detto che una storia finisce quando il libro si chiude?

Il fatto è

Gek Tessaro – Lapis Edizioni

Ricorderete certamente una vecchia canzone di Angelo Branduardi, in cui un topolino veniva mangiato da un gatto, che a sua volta veniva morso dal cane, che veniva picchiato dal bastone, che veniva bruciato dal fuoco, che veniva spento dall’acqua… tutte le volte che leggo Il fatto è mi torna in mente “Alla fiera dell’est”.
La situazione che ritroviamo a metà della storia mi ricorda per ripetitività e ritmicità proprio quella canzone.

Ma veniamo al racconto.
Una paperella proprio non vuole saperne di tuffarsi nello stagno. Arriva l’anatra che, per convincerla, prova a spiegarle tutti i vantaggi del nuoto. Niente da fare, la paperella pare incollata al terreno.

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Dopo un ultimo vano tentativo di spingerla in acqua, l’anatra decide di chiedere aiuto prima al gatto, poi al cane, ma anche al tacchino… nulla, la paperella non cede di un millimetro.
A questo punto entra in scena un grosso lupo, brutto e peloso (quale altro animale potava mai comparire?) che certamente impaurirà la paperella, costringendola finalmente a buttarsi in acqua.
Invece no.
Con un gran balzo, la papera va a beccare il naso del lupo, che a zampe levate se la svignerà ululando in tutta fretta.

Il fatto è - Gek Tessaro
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Gli altri animali, stanchi e rassegnati, lasciano la paperella sola in riva allo stagno.
E voi cosa fareste in una bella giornata calda ed assolata?
Ma, certamente, un bel bagnetto!

Questa è una storia frizzante, divertente, movimentata, in cui la tecnica della ripetitività e dell’accumulo nella trama si sposa perfettamente con le illustrazioni dai colori vivaci e definiti animati dalla tecnica dei collage, caratteristica di Tessaro.

Il fatto è -Gek tessaro -Galline Volanti


Il fatto è rientra nella bibliografia NatiPerLeggere 2012 nella sezione “storie per divertire”.
Nell’ambito del Premio Nazionale NatiPerLeggere è inoltre risultato libro vincitore nella sezione “Nascere con i libri” ( 18/36 mesi ) nel 2011.

Gek Tessaro, autore ed illustratore, non ha certamente bisogno di presentazioni. Ospite lo scorso anno del festival “Libr’aria” di Albinea lasciò tutti i presenti a bocca aperta (me compresa) col suo teatro disegnato. Una lavagna luminosa, pennelli e colori, musica e voce, creano nei suoi spettacoli un affascinante gioco di immagini, narrazioni e musica. Se mai ne avrete la possibilità, non lasciatevi sfuggire uno dei suoi suggestivi spettacoli.

Quando il sole si sveglia
G. Zoboli (testo)
P. Giordano (illustrazioni)
Topipittori
24 pp. | cartonato
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo di copertina: 16 euro

Età di lettura: da 1 anno

[Puoi leggere qui la bella recensione di Sonia Basilico]

Apri la gabbia
S. Borando (testo)
L. Chierici (illustrazioni)
Minibombo
24 pp. | 20 x 20 cm.
Libro con alette

Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo di copertina: 11,90 euro

Età di lettura: dai 18 mesi 

[Qui diversi giochi a partire dal libro suggeriti da Minibombo!]

Il fatto è
Gek Tessaro
Lapis edizioni
26 pp. | 20 x 20 cm. 
Prezzo di copertina: 8,50 euro
Cartonato
Anno di pubblicazione: 2014

Età di lettura: da 1 anno

[Qui il bellissimo sito di Gek Tessaro]

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